Argomento : in provincia

Chi è Max Leitner, chiederà qualcuno.
Max Leitner è un sudtirolese che non si è ritrovato nelle diverse opzioni professionali offerte dalla florida economia locale ai cittadini di lingua tedesca (l’albergatore, il maestro di sci, il Bauer – il proprietario contadino che in Sudtirolo ha uno status sociale che i suoi colleghi nel resto del mondo, credo, nemmeno si sognano -, l’impiegato alla Cassa Rurale o all’Autonome Provinz) (ci sarebbe un’altra parentesi da aprire riguardo alle opzioni offerte ai cittadini di lingua italiana: carabiniere o impiegato alla Provincia Autonoma, in sintesi). Max ha evitato anche le soluzioni più classiche a portata di mano del sudtirolese vagamente disadattato (l’alcolismo e l’indipendentismo rancoroso e disperato), scegliendo invece una via molto personale: rapinare le banche. A onore della sua sudtirolesità, va detto che sul lavoro ha rispettato la regola fondamentale del vivere lassù, la proporzionale etnica, rapinando con eguale impegno banche austriache e italiane.
Non ha mai ucciso, Max. Quattro volte l’hanno preso e quattro volte è evaso.
Ieri l’hanno impacchettato per la quinta volta. I carabinieri di Bolzano (a cui anni fa si era consegnato perché “le prigioni in Italia sono meglio che in Austria”) stavolta non c’entrano: era in Marocco.