Swing valleys ‘sta ceppa, a parte la Val di Sole dove il centrodestra ottiene la maggioranza dei voti, la coalizione di centrosinistra si è affermata dovunque in Trentino.
Nel complesso il 57,0% dei voti è andato al presidente uscente Dellai e il 36,5% allo sfidante leghista Divina, e non c’è molto altro da aggiungere. Fra le singole liste bene il PD con 8 consiglieri su 35 e bene anche l’Unione per il Trentino, formata dai margheritini irriducibili: 6 seggi. Gli autonomisti del PATT, alleati con il centrosinistra, mantengono i loro 3 seggi, mentre il grande attivismo della Lega nel mettere in guardia dal rischio meticciato gente dai tratti un po’ italiani e un po’ tedeschi, che parla un dialetto metà veneto e metà lombardo, ha fruttato 6 seggi. Molto più in ombra di quanto ci si aspettasse il PDL: solo 5 seggi. Al di fuori delle coalizioni principali si prende un seggio il transfuga forzista Giovannazzi, quasi un sosia del comico Claudio Bisio, critico verso il diktat venuto da Milano per candidare Divina; mancano invece l’impresa il rappresentante di Rifondazione e l’ex assessore alla sanità, nonché ex segretario dei DS locali, candidatosi in polemica col PD.


la Val di Sole confina con la mia provincia :-(
Eccardo: vabbè, anche in val di Cembra la lega è andata forte (fa meno colpo perché è una valle piccola e non fa comprensorio a sé) … il problema non è il confine con il bresciano ;-)
Gasparri ha già dichiarato che questa elezione fa piacere ai bombaroli altoatesini
Ricomincio da Trento.
incoonu: eheheheh …. comunque fa senz’altro piacere al pd di bolzano che ora sarà quasi sicuramente imbarcato nella giunta di lassù.
stenelo: ripartire da trento fuori da trento è un po’ complicato, a dire la verità, perché la parte più sensata della piattaforma leghista, il federalismo, a trento e bolzano non ha nessun senso dato lo statuto di autonomia speciale garantito dalla costituzione (la provincia di trento, per esempio, può decidere di non applicare la riforma gelmini, ma solo i principi generali dell’ordinamento scolastico italiano). il risultato è che la lega ha dovuto spingere a più non posso sui temi sicuritari allontanando i benpensanti che hanno abbandonato il pdl a favore delle componenti più moderate della coalizione di centrosinistra.
Diglielo Caporale che Trento non fa testo … da noi non c’erano alternative logiche possibili e abbiamo una realtà di autonomia provinciale che, come hai ben delineato, non ha eguali (se non nella gemella Bolzano).
Dicci di più!
almeno qui fa caldo.
Yeti: Trento fa poco testo, confermo.
angelocesare: riguardo a cosa?
metalla: tutto è relativo ;-)
sai essere tranquillizzante