Mi accorgo adesso che, la cosa ha preso un’accelerazione perché ieri i post sulle elezioni provinciali hanno portato qui quasi 200 visitatori, sto per arrivare a 100.000 contatti. Chi sarà il centomillesimo?
Swing valleys ‘sta ceppa, a parte la Val di Sole dove il centrodestra ottiene la maggioranza dei voti, la coalizione di centrosinistra si è affermata dovunque in Trentino.
Nel complesso il 57,0% dei voti è andato al presidente uscente Dellai e il 36,5% allo sfidante leghista Divina, e non c’è molto altro da aggiungere. Fra le singole liste bene il PD con 8 consiglieri su 35 e bene anche l’Unione per il Trentino, formata dai margheritini irriducibili: 6 seggi. Gli autonomisti del PATT, alleati con il centrosinistra, mantengono i loro 3 seggi, mentre il grande attivismo della Lega nel mettere in guardia dal rischio meticciato gente dai tratti un po’ italiani e un po’ tedeschi, che parla un dialetto metà veneto e metà lombardo, ha fruttato 6 seggi. Molto più in ombra di quanto ci si aspettasse il PDL: solo 5 seggi. Al di fuori delle coalizioni principali si prende un seggio il transfuga forzista Giovannazzi, quasi un sosia del comico Claudio Bisio, critico verso il diktat venuto da Milano per candidare Divina; mancano invece l’impresa il rappresentante di Rifondazione e l’ex assessore alla sanità, nonché ex segretario dei DS locali, candidatosi in polemica col PD.
Oggi sono andato alla partita per la prima volta nel campionato in corso. Sono arrivato in ritardo e il Trento stava già sotto.
L’ora e un quarto di gioco che ho visto non è stata uno spasso. La squadra quest’anno ha una sola vera punta, Davide Tisi, centravanti di manovra più che di sfondamento, e così, nonostante un gran lavoro a centrocampo, è stato il Sagittaria ad avere le occasioni migliori nei suoi contropiede. Ad un certo punto, mancava pochissimo alla fine e un difensore trentino in attacco ha anche segnato, ma il gol è stato annullato dall’arbitro, l’illuminazione: oggi non mi sarebbe stato dato di vedere un gol.
Sono uscito e tornato a casa. Sul televideo ho poi visto che il Trento ha pareggiato.
Trento – Sagittaria Julia : 1 – 1
A lato strada c’era il furgone della polizia municipale e l’autovelox, i due in divisa blu parlottavano nella luce grigia.
Ho proseguito, mani sempre ferme sul volante. L’ipotesi della levetta sul lato sinistro, quella dei fari abbaglianti, stavolta non l’ho nemmeno valutata. Si arrangiassero, gli automobilisti in senso contrario. Accidia novembrina o svolta legalitaria, non saprei esattamente dire.
Come direbbe leonardo, finalmente una buona notizia*. Obama Presidente.
* ieri poi non sono andato da nessuna parte; anzi, saranno state le undici, ho visto che a Porta a Porta Fassino era pimpante e La Russa, mogio, assicurava che “in ogni caso” non sarebbe cambiato niente e mi sono messo a letto fiducioso.

