
Image courtesy of Camera dei deputati
Immaginate se i partecipanti alle primarie non avessero ascoltato i “consigli” degli apparati e non avessero dato retta agli incredibili peana pro candidato-praticamente-unico che riempivano i giornali, immaginate se avessero deciso di pensare con la propria testa, immaginate se avessero votato una donna, come succede in Europa, una grintosa, non buonista, col coraggio, l’altruismo e la fantasia di sfidare un risultato già segnato, immaginate se avessero messo la preferenza per una con una piattaforma di sinistra, anche se, sì, da giovane era stata nella Democrazia Cristiana e non nella Figiccì, immaginate se avessero scelto un buon ministro che aveva dimostrato, sul serio e non nelle chiacchere di salotto, autonomia dalle gerarchie vaticane.
Bene, se fosse successo, sarebbe andata un po’ meglio, ne sono sicuro*.
* poi, per un po’, la politica la si lascia stare, promesso.