
Image courtesy of Camera dei deputati
Immaginate se i partecipanti alle primarie non avessero ascoltato i “consigli” degli apparati e non avessero dato retta agli incredibili peana pro candidato-praticamente-unico che riempivano i giornali, immaginate se avessero deciso di pensare con la propria testa, immaginate se avessero votato una donna, come succede in Europa, una grintosa, non buonista, col coraggio, l’altruismo e la fantasia di sfidare un risultato già segnato, immaginate se avessero messo la preferenza per una con una piattaforma di sinistra, anche se, sì, da giovane era stata nella Democrazia Cristiana e non nella Figiccì, immaginate se avessero scelto un buon ministro che aveva dimostrato, sul serio e non nelle chiacchere di salotto, autonomia dalle gerarchie vaticane.
Bene, se fosse successo, sarebbe andata un po’ meglio, ne sono sicuro*.
* poi, per un po’, la politica la si lascia stare, promesso.


Sottoscrivo pienamente quanto hai scritto. Anch’io alle primarie votai per la Rosy che è + di sinistra di tanti ex comunisti.
Mauro bus n. 5
Mauro: ricordo bene, avevamo concordato la strategia proprio sul bus nr 5. purtroppo siamo stati in pochi. incompresa come Ambra Marie.
boh..
cap, noi ci ricordiamo quando “la Rosy” (all’epoca inviata a moralizzare il Triveneto) stava al partito popolare. E i leghisti truculenti, a dire: “lo sai perché il ppi è piccolo? perché lo tiene in mano la Bindi ahr ahr ahr”
Anche Anna sostiene Bindi e Ambra Marie e si complimenta con Caporale Reyes per felice accostamento.
Mauro Bus N. 5
Eccardo: sento il tono del dubbio … ;-)
inconnu: nel caso te lo chiedessi, i leghisti non sono cambiati.
Mauro: grazie!
Mah!
(Tanto per stare in linea. Non è sulla Rosy, il dubbio, ma sul “PD” nel suo complesso. D’inferiorità?).
Dan
Stamattina a Omnibus si parlava proprio di questo: non si tratta di Bindi, o Finocchiaro o Bersani o ( addirittura) Renzi o il tanto auspicato, dai sondaggi, nome nuovo . Questi sono gusci, come diceva Oliviero Beha. Qua il problema è il contenuto…che proprio non esiste!
E il popolo ( tanto vituperato) è più intelligente di quello che si vuol far credere ( quando fa comodo) e l’ ha capito!
macca: eh! (sto in linea anch’io; i dubbi, sul PD, stanno venendo anche a me)
lilas: il problema è il contenuto, molto vero.
Alla fine si è deciso di andare avanti con una certa idea.
Io ho sempre questa idiosincrasia per gli ex DC.
Passerà?
Dan
macca: che ti devo dire, secondo me c’è ex DC e ex DC, Marini è l’esempio del vecchio trafficone, mentre la Bindi mi pare attenta al sociale ed è stata l’unica a proporre un disegno di legge sui dico, per esempio. fra Franceschini e Uolter ste gran differenze non le avevo mai viste, speriamo almeno che questo faccia tesoro degli errori dell’altro, poi si vedrà …
caporale Reyes: “anche se, sì, da giovane era stata nella Democrazia Cristiana e non nella Figiccì”
L’ “anche se” non mi sembra del tutto corretto, nel senso che all’interno della DC c’erano molte anime. Pensando alla sinistra DC penso a Dossetti, a La Pira, all’area dei cattolici-democratici della Rosa Bianca (non quella di Tabacci… quella di Giuntella, anche se non era di “stretta osservanza democristiana”).
Saluti
GinoCerutti: hai ragione, anche se posso capire che, quando uno dice “DC”, il pensiero di molti vada a Gava, piuttosto che a La Pira. a parte questo, un commentatore di Rovereto era quello che mancava al presente blog, qui sei sempre benvenuto.