Argomento : politico


Image courtesy of Camera dei deputati

Immaginate se i partecipanti alle primarie non avessero ascoltato i “consigli” degli apparati e non avessero dato retta agli incredibili peana pro candidato-praticamente-unico che riempivano i giornali, immaginate se avessero deciso di pensare con la propria testa, immaginate se avessero votato una donna, come succede in Europa, una grintosa, non buonista, col coraggio, l’altruismo e la fantasia di sfidare un risultato già segnato, immaginate se avessero messo la preferenza per una con una piattaforma di sinistra, anche se, sì, da giovane era stata nella Democrazia Cristiana e non nella Figiccì, immaginate se avessero scelto un buon ministro che aveva dimostrato, sul serio e non nelle chiacchere di salotto, autonomia dalle gerarchie vaticane.

Bene, se fosse successo, sarebbe andata un po’ meglio, ne sono sicuro*.

* poi, per un po’, la politica la si lascia stare, promesso.

13 Commenti

utente anonimo

19 febbraio 2009

Sottoscrivo pienamente quanto hai scritto. Anch’io alle primarie votai per la Rosy che è + di sinistra di tanti ex comunisti.

Mauro bus n. 5

19 febbraio 2009

Mauro: ricordo bene, avevamo concordato la strategia proprio sul bus nr 5. purtroppo siamo stati in pochi. incompresa come Ambra Marie.

19 febbraio 2009

boh..

20 febbraio 2009

cap, noi ci ricordiamo quando “la Rosy” (all’epoca inviata a moralizzare il Triveneto) stava al partito popolare. E i leghisti truculenti, a dire: “lo sai perché il ppi è piccolo? perché lo tiene in mano la Bindi ahr ahr ahr”

utente anonimo

20 febbraio 2009

Anche Anna sostiene Bindi e Ambra Marie e si complimenta con Caporale Reyes per felice accostamento.

Mauro Bus N. 5

20 febbraio 2009

Eccardo: sento il tono del dubbio … ;-)

inconnu: nel caso te lo chiedessi, i leghisti non sono cambiati.

Mauro: grazie!

21 febbraio 2009

Mah!

(Tanto per stare in linea. Non è sulla Rosy, il dubbio, ma sul “PD” nel suo complesso. D’inferiorità?).

Dan

21 febbraio 2009

Stamattina a Omnibus si parlava proprio di questo: non si tratta di Bindi, o Finocchiaro o Bersani o ( addirittura) Renzi o il tanto auspicato, dai sondaggi, nome nuovo . Questi sono gusci, come diceva Oliviero Beha. Qua il problema è il contenuto…che proprio non esiste!

E il popolo ( tanto vituperato) è più intelligente di quello che si vuol far credere ( quando fa comodo) e l’ ha capito!

21 febbraio 2009

macca: eh! (sto in linea anch’io; i dubbi, sul PD, stanno venendo anche a me)

lilas: il problema è il contenuto, molto vero.

23 febbraio 2009

Alla fine si è deciso di andare avanti con una certa idea.

Io ho sempre questa idiosincrasia per gli ex DC.

Passerà?

Dan

23 febbraio 2009

macca: che ti devo dire, secondo me c’è ex DC e ex DC, Marini è l’esempio del vecchio trafficone, mentre la Bindi mi pare attenta al sociale ed è stata l’unica a proporre un disegno di legge sui dico, per esempio. fra Franceschini e Uolter ste gran differenze non le avevo mai viste, speriamo almeno che questo faccia tesoro degli errori dell’altro, poi si vedrà …

23 febbraio 2009

caporale Reyes: “anche se, sì, da giovane era stata nella Democrazia Cristiana e non nella Figiccì”

L’ “anche se” non mi sembra del tutto corretto, nel senso che all’interno della DC c’erano molte anime. Pensando alla sinistra DC penso a Dossetti, a La Pira, all’area dei cattolici-democratici della Rosa Bianca (non quella di Tabacci… quella di Giuntella, anche se non era di “stretta osservanza democristiana”).

Saluti

23 febbraio 2009

GinoCerutti: hai ragione, anche se posso capire che, quando uno dice “DC”, il pensiero di molti vada a Gava, piuttosto che a La Pira. a parte questo, un commentatore di Rovereto era quello che mancava al presente blog, qui sei sempre benvenuto.