Argomento : altro

Diciassette – e che il numero portasse un po’ sfiga si sospettava da tempo – anni dopo, Mario Chiesa torna dentro.

Argomento : blog - teoria e prassi

Nei commenti a un post di qualche giorno fa, a supergiovane che osservava il diffondersi dei blog su dominio personale, replicavo che per un blogger questo

è un po’ come le coppie in cui il rapporto si è usurato, o chiudono o rilanciano (chi con una crociera, chi con lo scambismo o altro).

Ecco, al riguardo pare che anche lo spanking faccia effetto1.

  1. uomo evidentemente di strette vedute, letto l’articolo del Curierùn ho voluto verificare alla fonte che non si trattasse di un pesce d’aprile anticipato.
Argomento : politico

Hanno fondato il Pdl (che personalmente non sono sicurissimo se sia la sigla di Popolo della libertà o Partito della Libertà, ma questi sono dettagli) e, nell’arringare i delegati del nuovo partito, Berlusconi ha rivendicato l’eredità politica di Craxi.

I rapporti personali tra i due sono sempre stati ottimi e però, che vi devo dire, da fuori la sensazione è che per i craxiani l’adesione al nuovo partito sia strumentale e poco emozionale, soprattutto adesso che il ricordo delle monetine al Raphael va sfumando. L’impressione, in altre parole, è che, sotto la determinazione a contrastare comunisti e catto-comunisti, rimanga per chi ha creduto nella politica di Craxi un sentimento di vedovanza politica. E non solo perché, come si suol dire, “vent’anni si hanno solo una volta”, ma perché il Pdl è proprio un’altra cosa*.

* e sì, sarebbe interessante sapere come la vede marcoscud, craxiano di lungo corso.

Argomento : blog - teoria e prassi

Uno si assenta un attimo e perde la conversescion sull’argomento bloggologico del momento.

Argomento : altro

Fatto salvo il rispetto della legge, ognuno in fondo ha il diritto di passare il tempo come crede.

Nicholas Christakis e James Fowler, per esempio, si sono messi a guardare gli account su Facebook di 1.700 studenti di college. Per una volta era davvero una ricerca scientifica. Hanno scoperto che ogni studentessa o studente aveva in media 110 amici, che si riducevano a 6 considerando solo i casi in cui ci si era presi la briga di caricare e poi taggare una foto in cui si compariva assieme. Avendo probabilmente ancora un po’ di tempo, i Nostri hanno distinto chi nel profilo aveva una foto sorridente e chi no: i primi in media avevano un “amico di foto” in più degli altri e, comunque, sorridenti e corrucciati tendevano a taggarsi tra loro.