11 marzo 2009
Argomento : blog - teoria e prassi
Lo ricordate? Appena eletto, in un’intervista a Repubblica, Dario Franceschini si era chiesto retoricamente quale fosse la vera base, quella dei blog o i delegati del PD che lo avevano scelto come segretario.
Si era attirato le rampogne della blogosfera mainstream.
Bene, è dell’altro ieri la notizia che Obama, sempre in un’intervista, stavolta al New York Times, ha definito i blog semplicistici e fuorvianti. La blogosfera mainstream non commenta, per il momento.


yes, we can. did you understand, pisquans?
inconnu: jerk o asshole è più opportuno, persino imbecill esiste. Il grande Stalin (e dopo di lui il “migliore” Palmiro Togliatti) definiva chi inconsciamente lo aiutava (a partire dai vari pseudo Partiti dei Contadini) a conquistare il potere, e di cui avrebbe potuto disfarsi a suo piacimento: UTILI IDIOTI. Il che include, in campo Italiano quasi il 40% dello schieramento politico post-bellico.
La corrente di LeggenDario Franceschini sicuramente si! Era più onesto Enrico Mattei, quello dell’ENI che cadde con l’aereo, sabotato da una bomba posta dalla mafia, su mandato dei Servizi Francesi dell’epoca, nelle campagne del Lodigiano, che chiamava i partiti come: Taxi. Li usava quando servivano e poi pagatili li licenziava.
Marcoscud
PS non volevo rispondere a te, il mio scopo era proprio di parlare degli “Utili Idioti”.
in realtà, “utili idioti” è un’espressione a torto attribuita a V.I. Lenin (e anche il compagno Džugašvili c’entra poco).
I pisquani, nel nostro gergo da goliardi qualunquisti, sarebbero quanti ancora credono a una qualche utilità del blog al di là del cazzeggio da Bar Sport. E quando glielo fai notare si inkazzano. Per fortuna in silenzio.
Detto questo, “utili pisquani” è un ossimoro.
inconnu: non mi sembra una gran smentita, semmai un rafforzamento della mia tesi sugli “utili idioti” chiamati anche ciechi sordomuti (in their desire to win Soviet market, shut their eyes to the above-mentioned activities and thus be turned into blind deaf-mutes) che stanno preparando in effetti il loro suicidio (they will be laboring to prepare their own suicide). Carina anche la pagina su PINKO (link dal precedente). Usata per definire Charlie Chaplin (per esempio) che venne chiamato Pinko Arlequin (Arlecchino rosato) ai tempi del Maccartismo. Non il meglio degli USA effettivamente. Ma Togliatti l’ha usata. E gli idioti c’erano (e ci sono). Allora molto utili, oggi visto LeggenDario non so quanto. E comunque idioti sono ma scompaiono di fronte alla coorte di piaggiatori di Dorian Gray Berlusca.
Marcoscud
ma secondo me, piano piano assisteremo a un lento accodarsi a franceschino. in misura direttamente proporzionale al suo restare in sella, con picchi in caso di tenuta alle europee. per ora alcuni timidi segnali preparano il terreno (http://www.wittgenstein.it/2009/03/05/dai-5/), ma se conosco i miei polli sono pronto a scommettere in più robuste future aperture di credito.
(sihnuhfvud)
se lo dice Obama sono d’accordo!
Dopi il mio sugli Utili Idioti, mi sono tornati in mente altri “cavalli di battaglia” di un certo anticomunismo alla Guareschi, che è quello felice in cui ho mosso io i miei primi passi. Il più carino è “strani compagni di letto” (strange bed-fellows) per dire 2 che più antitetici non si può, e che pure stanno insieme. Una buona definizione di ciò è l’esempio di quelli che non vogliono morire democristiani (ed io con loro) con quelli che non vogliono morire socialisti (a me invece piacerebbe proprio, beh non proprio l’atto di morire ma il resto si). Lungo modo per dare una semplice definizione di PD. Ancora più bella forse, anche perchè questa si che è stata realmente usata da tutti : “Compagni di strada”, o come dice oggi il titolo del Giornale “Compagni di Strada (Gino di MSF, ma sequestrano sempre gli altri mai lui!). Il nostro baldo eroe dopo essersi dichiarato amico di Saddam e dei Talebani, ha pure detto che le stragi in Darfour sono una bieca invenzione dei demo-pluto-giudaici, ops volevo dire dei reazionari USA. Non è vero che siano state sterminate decine di migliaia di persone, solo perchè nere di pelle, non è vero che ci siano più di 2 milioni di profughi. E Bashir il criminale macellaio mandante di tutto, è più puro di un giglio. Fino a ieri sera ho detto che con GS avevo in comune solo una certa simpatia calcistica, ora mi sta pure calando quella.
Marcoscud
Semplicistica a fuorviante a me????
inconnu: lo suggeriamo come ossimoro del mese a lui?
Marcoscud: parti da leggenDario, un grande!, e, dopo un piccolo stop staliniano, arrivi a Gino Strada … dio bono, mi ricordi il motto degli alpini: per gli alpini non esiste l’impossibile.
svihn: mai dire mai, infatti.
supergì: chiaro, a non essere d’accordo con Obama uno fa brutta figura!
fiamma: oh, l’ha detto Barack!
caporale: lo so che sono molto fuori posto in questo blog, ma mi diverto. Il fatto di avere minimo 25 anni del più vecchio dei partecipanti mi estrania molto. Io sono nato nel 43, felicemente passato attraverso tutte (e tutte a volte è proprio un “understatement”) le storie di questa travagliata Repubblica. Per cui io che ora ho quasi 66 anni, vedo la storia patria come un unico filone che si svolge senza salti e senza nulla creare e nulla distruggere. Una visione quasi da “Fondazione asimoviana”. Per cui quelli che a te sembrano (e probabilmente sono) salti frutto di una mente paranoide, per me sono vicende che sono rinchiuse in un microsecondo, fatti di unicum spaziotemporale tutto personale, ma per questo non meno reale. Se vuoi dirmi qualcosa su altro canale sono su gmail.com (e-mail molto marginale e neppure secondaria). Lo user lo conosci. Ciao.
Comunque per uno che ha sempre votato Ugo La Malfa e dopo Craxi, uno come leggenDario non l’avrei mai preso in considerazione neppure per sturare il lavandino di casa. L’aborrito Dalema magari si. Meglio, molto meglio i DS dei Margheriti! O degli ex-DC di Sinistra. Questo si che è un ossimoro.
Marcoscud
M’hanno fatto il ritratto, insomma.
Perfino Obama.
Quale onore.
Daniele
Marcoscud: ma dai, fuori posto, ti sei anche trattenuto dal commentare il post su Rosi Bindi, sai un gentleman. buon divertimento e alla prossima!
macca: anche Obama, in fondo, è un uomo è conserva quindi il suo diritto di dire qualche cretinata. qui ha generalizzato e quando si generalizza, in parte ci prendi e in parte no. quel che mi premeva sottolineare è che se una cosa la dice uno, tutti a farsi meraviglia della scemenza che ha detto, se la stessa cosa la dice un altro, silenzio.
E così, in base al Sacro Verbo di cui ci viene gentilmente fatto dono al #3, blogger rispettabilissimi e poco specializzati nel cazzeggio come floria, b.georg o loconews, solo per fare qualche nome, sono tout court da definirsi “pisquani” (bleah!). Bene, prendiamo atto.
arsub: che ci vuoi fare, non si può piacere a tutti. e nemmeno ci si può far piacere tutti. (oggi sono saggio come mai, perdinci!)
Caporale, scusami, ma non capisco il senso della tua risposta (non lo capisco non nel senso non condivido, proprio non capisco). E allora più direttamente ti chiedo: credi anche, come si dice messianicamente al #3, che abbiano diritto di cittadinanza soltanto i blog dediti al cazzeggio puro?
arsub: no, non lo credo. credo però che i blog che si propongono come salotti letterari o politologici o filosofici quasi mai hanno resistito alla deriva della continua pacca sulla spalla e/o colpo di gomito, della piccola confraternita (come purtroppo in quasi ogni articolazione sociale di questo Paese) dove non è concepita una terza possibilità tra l’adulazione e l’”inimicizia”. (ho cancellato il commento #16 perché aggiungeva molto poco e poi così questo non diventa il #17. e sì, sono di quelli che non superstiziosi, però)
arsub: ma che gusto c’è a polemizzare con noi? non è più gratificante restare a far Big Conversèscion dai pisq… dai blogger seri e motivati, e che hanno tante cose da dire invece del nostro cazzeggio nichilista? altro che Messia, qui è il Bar Sport. solo che noi ne siamo ben consapevoli.
oh, barperson (per restare politicamente corretti), due spriz al Bitter per il Caporale e per noi, e un Kambusa l’Amaricante per arsub.
Marcoscud: sei un contemporaneo di Lucio Dalla? apperò.
inconnu: contemporaneo si, ma di gusti sessuali ben diversi dai suoi. Che essendo suoi sono perfettamente leciti. Se per quello, anche di uno che ci ha già lasciato come Battisti e di parecchi altri nel campo dello spettacolo che per fortuna non ci hanno ancora lasciato.
Marcoscud
inconnu: contemporaneo anche del mio eroe: John Denver che però ci ha lasciati orfani nel 1997 cadendo con un aereoplano di quelli che pilotava lui. (Leaving on a jetplain, o Rocky Mountains High hanno senso solo per uno che volava).
Per la verità lui era di Dicembre io sono di Maggio.
Marcoscud
Dopo circa due anni di peregrinazioni saltuarie, mi sono fatto l’idea che un buon numero di blog vive dello stesso ripetitivo schema: il titolare scrive un post, un gruppetto di fedelissimi, quasi sempre gli stessi, commenta essenzialmente per approvare, o al più per delle brevi chiose che di solito non aggiungono nulla di rilevante. In tutta sincerità, caro Caporale, devo dirti che anche il tuo blog non sfugge a questa tendenza. Nulla di male, per carità, ma vista la tua sensibilità al problema, a me sembra che debba essere innanzitutto tu a mantenere alta la guardia contro la “deriva della continua pacca sulla spalla e/o colpo di gomito, della piccola confraternita ecc. ecc.”. In questo senso, ad esempio, uno come Inconnu io al tuo posto lo avvertirei come una presenza oscura e minacciosa, e poco importa che all’ammiccamento compiaciuto si proceda partendo dal cazzeggio piuttosto che da Kant o da D’Alema. Come non rendersi conto di questo? Quella che chiami “terza possibilità tra l’adulazione e l’”inimicizia”" è merce rara, sono d’accordo con te, ma è rara anche qui, tant’è che mi ritrovo sistematicamente in splendida solitudine tutte le volte che vengo a rompere un po’ le scatole, senza peraltro sentirmi in alcun modo tuo “nemico” (tutt’altro). La stessa idea di combattere una presunta autorità costituita (quelli che chiami “salotti letterari o politologici o filosofici”) abbracciandone una che è ad essa speculare (cazzeggio ora e sempre) non credo porti molto lontano. Dopo tutto, il discutere di cose “serie” non ha nessun valore intrinseco, allo stesso modo in cui non ne ha uno il cazzeggio per il cazzeggio. Per entrambi contano solo la maniera di farlo e la valenza che ad essi si sceglie più o meno esplicitamente di attribuire (oggi sono io il dispensatore di saggezza!).
Marcoscud: e gianni morandi? più agè (oh, pardon: aged)?
arsub: chi lo sa, magari anche la scuola di Francoforte alla fine della fiera era tutto un darsi di gomito, però c’era anche dell’altro (mi dicono e mi fido, della scuola di Francoforte direttamente ne so quanto del Nowruz). riguardo i blog “seri”, a me pare invece che la componente “pacca sulla spalla/dagli al rompicoglioni” sia debordante e del resto ci sia poco. opinione personale. e comunque, a difendere questo blog dalla deriva, ci sei tu, su questo sono d’accordo e sei sempre benvenuto.
caporale: Morandi è più giovane di me (44). E non mi è mai piaciuto. Mi sembrava meglio la Pavone. E comunque Dalla mi piace, anche se non è un mio “eroe”. Battisti si avvicinava di più a un mio eroe. John Denver lo era in assoluto (Joooon Denvaaa).
arsub: finalmente mi hai spiegato la strana sensazione di alienazione che provavo ogni volta che lasciavo un post qui. C’ero arrivato partendo dal blog di Andrea Romano, dove come rompiscatole, ero (sono) notevolissimo. E qui dopo un po’ mi è sembrato di essere l’unico che era interessato a dire qualcosa, per demenziale che fosse, sull’argometo del giorno. Mi ha stupito trovare commenti così corti e talmente enigmatici che potevano essere solo il frutto di una qualche meta lingua per appartenenti ad una strana setta esoterica. Ho anche chiesto più volte se gli davo fastidio, ma hanno negato. Un “mad dog” una volta lo si sopporta facilmente. Fossimo stati 2 saremmo stati rigettati facilmente.
caporale: agè va benissimo. Aged non è più “politically correct” da anni. Non si parla mai di età! In Italiano diresti diversamente-giovane! Ma dovresti essere un diversamente-intelligente.
come ci vede arsub:

come noi vediamo arsub:

che tanto poi arriva Cap e finisce tutto a
Marcoscud: non è una setta, è solo l’effetto dell’anzianità blog: con alcuni dei commentatori si è in contatto da quattro, cinque anni, si è avuta qualche volta l’occasione di prendere qualcosa assieme, ci si conosce. per il resto mi fa piacere che un visitatore di un blog intelligente come quello di Andrea Romano, tanto intelligente da rendere passabili anche i miei commenti, trovi una qualche ragione di fermarsi qui.
inconnu: prosit!
Caporale, grazie. Aggiungo solo che io non credo che le cose stiano come dici tu. Ci sono molti blog che offrono a più riprese spunti interessanti di discussione su temi “seri” (qualcuno l’ho citato al #13, ma potrei facilmente aggiungerne altri, anche scegliendoli nella cerchia di quelli della sponda opposta), e su questi mai ho riscontrato nelle risposte dei titolari atteggiamenti di spocchia o di protervia. Temo quindi che semplicemente manchi l’oggetto del contendere, o almeno è così che la vedo io.
[Penosa la solitudine telematica in cui ormai versa Inconnu, uno che da bambino voleva fare il santone della rete e ora null’altro riesce a fare se non tirare pateticamente per la giacca l’unica persona che gli è rimasta amica. Dopo la sua ultima chiusura, della quale si sono accorti in non più di tre, questo posto è ormai diventato per lui come la giungla per l’ultimo soldato giapponese. Pietà per i vinti, cos’altro si può dire.]
arsub: vinti e vincitori, mah … e poi che ne sappiamo, c’è sempre a disposizione il motto degli hidalgos: la sconfitta è il blasone dell’anima bennata. inconnu qui e fuori di qui è benvenuto tanto quanto lo sei tu.
Comunque anche sputare nel piatto dove si mangia a volte non è indice di pura stoltaggine, ma di presa effettiva di coscienza che quello che passa la mensa fa schifo …
Il chè conduce alla conclusione che o l’autore dell’osservazione è un demente oppure la questione dovrebbe far riflettere molti.
Ora, ipotizzando che sia giusta “la seconda che hai detto”, come ricordava il buon Quelo, si tratta di capire se questi “molti” siano in grado di riflettere.
Altrimenti si prosegue come degli autistici ignorando anche l’autorevole feedback di persone che si vorrebbe sostenere …
grazie, cap (ancora, ancora).
un momento, pero’, qui le cose non quadrano.
nel favoloso mondo dei pisquani le cose di solito funzionano cosi’: un blogger dal marchio depositato spara pisquanate e ogni tanto magari ne azzecca una, secondo la celebre teoria dell’orologio fermo (qui ci sono esperti di scienze dure, possono spiegarlo con maggior cognizione di causa). qualcuno, stupito da tanta prosopopea, si reca a casa sua e gli dice: ma questa è una pisquanata, cala Trinchetto, scendi dal pero, cose cosi’. a questo punto, il blogger di razza che fa? apre il Granieri e legge l’aurea massima don’t feed the troll. come dire, zitti che ora gli passa, si scoccia e possiamo tornare a dir pisquanate in famiglia.
e morta li’. è regolare, insomma. ognuno al suo posto. agli uni la Big Conversèscion, agli altri il lazzo e il cachinno. una perfetta divisione dei ruoli.
qui, pero’, assistiamo a pericolosi sincretismi eretici. dove il don’t feed the troll lascia il passo al chi mena pe’ pprimo mena du’ vorte. ecché, m’à a tenevo?.
brutta storia. i pisquani parlavano di scuola milanese (scusa, marcoscud, è un brutto gergo e sarebbe bene metterlo da parte). ma ora è Strapaese che la vince sulla Città. e il primo stizzosetto di provincia venuto si ritiene in grado di ricamare ritrattini sallustiani su gente che non ha frequentato nella realtà e nemmeno virtualmente.
noi, con Cap, ci abbiamo bevuto insieme. e anche roba buona, delle sue parti, che qui non arriva. per questo passiamo volentieri da lui, e seddelcaso diamo volentieri un amichevole buffetto al clown triste che ogni tanto si va vivo e ci rallegra con i suoi proclami apocalittici (ma quanto mai integrati, figliuolo). ora pero’ vedi di stare un po’ bonino, Pallino. perché qui, quando il maccherone provoca, noi si fa come Nando Moriconi.
inconnu: anche tu hai commesso un errore, l’orologio rotto segna DUE volte al giorno l’ora esatta. Ho cercato di capire se ce l’avevi con me (o se alla Milanese era solo un uso gergale) e l’ho escluso perchè non mi pare di avere mai insultato nessuno. Io mi limito a scrivere le mie pisquanate (forse troppo seriose) e rispondo (vecchia abitudine di 35 anni di IBM) a tutti quelli che dicono qualcosa in contrasto o a favore della mia tesi. Noblesse oblige. Ho chiesto scusa un paio di volte (almeno) per avere invaso una beata Arcadia a cui sono alieno. Mi è stato risposto: “Ma no, vai avanti tu che a noi viene da ridere”. Io che sono tetragono e testardo, (da uno sfigato Interista dopo 44 anni senza coppa con le orecchie che cosa ti potrai mai aspettare?) continuerò. Basterà un suggerimento anche blando a darmi a turismo e sesso (nel senso di ma vaffan…) perchè io capisca e mi astenga per sempre.
Ciao Marcoscud
Marcoscud, la mia impressione è che la risposta non fosse diretta a te.
Quanto al resto: un paio di politici affermano che i blog son pisquanate? E la risposta dei blog qual è? Litigar su pisquanate?
Vorrete mica dare ragiona ai politici… oppardon, uno era Obama, quindi ha sempre ragione.
Domanda: cos’è la “scuola milanese”? E in che senso viene usata? Devo offendermi (da pisquana e milanese)?
Marcoscud: mica ti avanza un po’ di brillantina Linetti?
momyone: sono storie che si perdono nella notte dei tempi. e poi, la scuola basta marinarla.
detto questo, mettiamo una cosa in chiaro una volta per tutte. il pisquano non è quello che dice le pisquanate, perché senno’ ci staremmo tutti dentro. diciamo che l’Idealtypus di pisquano è il seguente: blogger della prima o della seconda ora. i più gallonati sono reduci da esperienze di forum, altri sono semplici catecumeni. età, salvo eccezioni, tra i 40 e i 50.
cosa distingue il pisquano dagli altri blogger? tutto e niente, ma diciamo che il pisquano ha sdoganato il Bar Sport (o il barbiere) in versione telematica e, almeno per un certo tempo, ha creduto che il tutto fosse strafigo. di qui grandi incazzature quando altri si mostravano in disaccordo al riguardo.
certo, si puo’ dire che è tutto un lepido divertimento e che in fin dei conti stiamo parlando di niente, ma poi scopri che nelle università mettono in programma libretti come questo.
Cio’ detto, poi arriva il nostro buffo interlocutore, confonde le acque, mette insieme blog molto diversi tra loro (ma accomunati dall’indubbio pregio di essergli graditi) e gira intorno all’argomento – il noie le poisson, si direbbe dalle nostre parti) – con una serie di variazioni sul tema “inconnu, mi stai sulle palle”. manco gli avessi fregato la ragazza, direbbe cap. so what? molti nemici, molto odore.
Battagliò, ma di che parli? Per tua sfortuna ho fatto appena in tempo a vederti all’opera, non solo, ma la rete conserva ancora tracce dei tuoi deliri quando ti atteggiavi a grande santone. Su, dài, smettila di girare la frittata, o almeno prova a darla a bere a qualcun altro.
uhm, questo qua
° è scemo
° gli piace prender legnate
x entrambe le cose
noi, pero’, ci fermiamo qui. perché insomma, rispondere a uno che ha fatto il corso di agente provocatore alla scuola Radio Elettra sarebbe disdicevole.
ciao a tutti.
Come si evince chiaramente dal commento #28, il peggior torto che si possa fare al buon Battaglione è quello di ignorare le sue fesserie. Da questo punto di vista il mio errore è stato madornale, non c’è dubbio.
Indi, il Pisquano con la p maiuscola è quello che scrive a lato che il suo blog non è una testata giornalistica ma si comporta come se lo fosse? Che rifugge classifiche, statistiche e che ha shiny-stat-pro & accesso diretto al server technorati solo per “curiosità”? E magari, per aggiungere un tocco in più, quando ti si presenta davanti a uno spritz dichiara “sai, io non sono una blogstar, piuttosto un opinionista”…
Mi perdoni, Caporale, ma a Milano non li chiamiano mica pisquani…
si è andati fuori tema o off topic o sbaglio?
Da blogger ultra quinquennale ho avuto l’ONORE (e dico onore perché così è stato) di avere uno o due commenti da acido signore nel mio blog di pisquana (sebbene lui non me l’abbia mai detto so che lo pensa e pensa anche peggio ma non importa, per fortuna ho imparato che sul web siamo tutti parolai).
Detto questo, Arsub non ti conosco se non di svista ma vorrei dire che è vero, a volte Incconu può sembrare snob, antipatico e (ci) tratta con l’aria da sufficienza quando va bene
(ma il suo blog Acidosignore non si chiamava “la donzelletta vien dalla campagna)
e comunque come la maggior parte di blogger Inconnu è un personaggio e come tale GIOCA il suo ruolo e lo fa coerentemente con il suo nome e mai sopra le righe. Per farti un esempio, avresti detto a MF certe cose probabilmente un vai a farti friggere (dove friggere è una metafora) cafone sarebbe stato il minimo, invece Inconnu, fino alla fine ha risposto argomentando più o meno ironicamente e seriamente le sue risposte.
Caro Arsub , credo che tu dovresti solo inginocchiarti di fronte ai Santoni e imparare che “Signori si nasce”, Pisquani pure.
Non me ne volere non ce l’ho affatto con te ma con il MODUS.
Scusa Cap dell’off topic
mf
ps: ricordiamoci sempre che i personaggi non sono persone
arsub, inconnu: dio bono, ho bruciato confezioni formato famiglia di tarallucci virtuali e prosciugato intere magnum di vino 2.0, tutto per niente, ma come si fa?
Marcoscud: il post si è forumizzato, come dicono gli specialisti, e la risposta non era diretta a te. ripeto, non siamo in linea politicamente, ma questo lo si era capito sul blog di Andrea Romano, se non è un problema per te, non lo è nemmeno per me.
momyone: hai capito tutto, brava! (pisquani era nato un po’ per caso, come li chiamano a Milano?)
metalla: sì, vagamente off topic :-)
Caporale: perchè mai dovrebbe essere un problema, se dicessimo le stesse cose, preferirei sentire come le dico io, che per le mie orecchie suona decisamente meglio. A parlare sempre solo con gente che la pensa come te, il tuo cervello si fossilizza. E comunque, se io fossi veramente interessato, un giorno con le stesse parole potrei sostenere la tesi la più opposta a quello che penso io. Sai 35 anni di corsi IBM mi hanno indirizzato al più grande eclettismo.
Comunque pisquans a Milano suona come pirlotto, pirlottino, l’originale senza diminutivo è molto più volgare.
Ma c’è realmente qualcosa che è ON-Topic, a partire da me per esempio?
Marcoscud
Oh, finalmente anche se mi dimentico la firma sai chi sono!
ecco, appunto
anche prima di quel che pensassi
http://www.wittgenstein.it/2009/03/19/una-svolta-nella-storia-del-pd/
svihnuhfvud: accidenti! ;-)
Le devotissime parole di Mf meriterebbero ben altro che due miseri commenti. Ora però mi tocca la mezz’ora di genuflussione, sono riuscito anche a scaricare il santino dalla rete.
(scritto ieri sul blog estinto)
arsub: non è estinto, è diventato una specie di vetrina del meno peggio … e per il resto, genuflettiti, dio bono, ed espia i peccati di iracondia ;-)
Devo dire che al terzo giorno di terapia genuflessoria sono più calmo e comincio già a concepire spocchia e arroganza come vere e proprie virtù. Parallelamente sto anche organizzando le mie groupies, anzi, Caporà, stai attento, fra poco le vedrai sbarcare.
caporale: il blog si è forumiozzato perchè c’ero io oppure sono io che l’ho forumizzato? Della serie “E’ il lupo che perde il vizio o il pelo che oerde il lupo?” La seconda che hai detto!
arsub: viva le groupies!
marcoscud: come si dice in questi casi, vallo a sapé.