Argomento : in provincia

Domenica prossima si eleggono sindaco e consiglio comunale di Trento. L’evento non è di quelli decisivi, sui giornali nazionali prenderà un quarto di pagina nell’edizione di martedì prossimo, ma è l’occasione per il presente blogger di rivestire la giacca da politologo della mutua con un minimo di credibilità1.

Vincerà al primo turno Andreatta, esponente del PD e candidato sindaco di una coalizione di centro sinistra molto allargata (ai margheritini non confluiti nel PD che hanno formato l’Unione per il Trentino in via di accordo con l’UDC, all’UDC propriamente detta, agli autonomisti austriacanti con un fetish per le giacche di lana cotta), erede di formule che governano la città dai primi anni Novanta e che i politici locali chiamano “centro sinistra autonomista”. È la stessa coalizione che ha vinto le elezioni provinciali dello scorso novembre; né il centrodestra locale, diviso e ancora depresso dalla sconfitta (PDL e una lista civica da un parte, Lega dall’altra), né Rifondazione, che si coltiva la sua nicchia di rivoluzionari al Pinot Grigio funzionale all’inseguimento dei voti moderati della coalizione di cui sopra, né i candidati minori (Alessandro Cocca, per esempio, maturità classica al Prati, musicista jazz-qualcosa e gestore di un locale, guida la lista “Soul Moderno” che si presenta per “cercare l’anima della città”; con un programma così a Rovereto si rischia il municipio, a Trento non si raggiunge l’1%) sembrano in grado di proporre un’alternativa forte.

Quel che è da vedere non è quindi “se” vincerà Andreatta, ma quanto e come. In altri termini, cosa perderà per strada del 59% ottenuto sei mesi fa in città dalla stessa coalizione, e quale peso avrà la componente moderatamente di sinistra e quale la componente schiettamente centrista. In particolare, le comunali di Trento potrebbero essere un termometro dello stato di salute del Partito Democratico con significati anche più ampi.

  1. precedenti defilée: qui e qui.

16 Commenti

marcoscud

29 aprile 2009

Anche a Trieste andava così, ma poi la bora si è soffiata via la “coalizione cattiva dell’Est” (ops, era la strega cattiva dell’Est: “the wicked witch of the East”). Dimostrazione che la gauche-caviar fa ancora presa sulla fantasia dell’elettore quando lo fa sognare (copyright Psiconano). Ma i sogni finiscono all’alba (Copyright Indro). Non ci sarà sempre il soccorso degli utili-idioti portati al suicidio (la Lega) come a Vicenza, o a Sondrio, o alle passate provinciali di Trento. Se persino un sindaco, non male come quello di Brescia, è stato spazzato via (ma il prode Prodi è più mortifero della febbre suina (il grugno del nostro eroe la richiama))* occorre stare attenti. Tenete lontano Franceschini da Trento altrimenti sarà una debacle. Dario Vather è più mortifero dell’accoppiata (accoppata in questo caso) Prodi+Uolter.

* Notare il doppio inciso Kossighiano, con la finesse della doppia parentesi chiusa. Io gli incisi li chiudo sempre tutti. Magari si può discutere sul perchè io li apra. Ma questa è una annosa questione.

caporale

29 aprile 2009

marcoscud: leggenDario sarà qui venerdì al teatro sociale, ti tengo prenotato un posto? ;-)

marcoscud

29 aprile 2009

cap: di Venerdì magari non ci si sposa nè si parte. Ho il sospetto che se qualcuno non arrivasse per il centro-sinistra-autonomista-austrungarico sarebbe meglio. E perchè? “Perche è meglio” come dice il Puffo Quattrocchi. Certo che se penso a qualcuno morto al Buon Consiglio (mica tutti gli Austriaci erano intelligenti come Marialuigia d’Austria), non so se voterebbe per questa lista imparentata con la SVP. Il che non vuole anche dire che siano cattive persone. Il ruolo del “villain” è benissimo interpretato dalla Lega che se ne sta dall’altra parte.

29 aprile 2009

marcoscud, mica ho capito cosa dici che è successo a Sondrio.
visto che ci vivo, illuminami, va’…

marcoscud

29 aprile 2009

marina: chi ha vinto a Sondrio? chi era al “governo” prima e chi ha litigato per cui si è andati alle elezioni? Chi ha perso alla grande le ultime elezioni? Con un potenziale elettorato del 70% (come coalizione), solo i suicidi possono perdere! Io sono stato abituato ai politici o alle coalizioni “incumbent” che rivincono. Se scelgono un cattivo candidato, vedi Bologna quando vinse Guazzaloca, PERDONO. Un mio carissimo amico Paolo B, di Sondrio, mi tiene sempre aggiornato (lui è rigidamente PD) e suo padre (solo più giovane di me di 5 giorni) a Sondrio ci vive da sempre. Il mio amico si finge PDL perchè lavora in una banca molto conservatrice, ma il padre legge i miei stessi giornali (magari NON il Riformista, ma lo legge il figlio) e vota esattamente come me. Ci sarò passato solo una 10na di volte, da Sondrio, ma non sono poi così ignorante della realtà locale.

marcoscud

29 aprile 2009

Marina M: visto che sono l’unico Marco S, magari chiamarmi Marco basta e avanza. Cap sa persino che faccia ho, o almeno avevo 25 Kg. fa. Non avrei nessun problema ma sto ancora difendendomi da una serie di Talebani Rinco per motivi calcistici, più che politici. Su A Romano avevo cominciato a postare col mio vero nome ma alla prima offesa pesante ho svicolato. Da allora evito! Il Network è pieno di gente cattiva.

29 aprile 2009

marco, non ho nessuna intenzione di iniziare qui una discussione che interesserebbe ben pochi, non mi sembra il caso di tediare il gentil blog che ci ospita con beghe irrilevanti.
Non avevo nessuna intenzione di accusarti di ignoranza della realtà locale (per quello che ne so potresti essere anche il mio vicino di casa sotto mentite spoglie), se hai inteso così me ne scuso.
io non avevo realmente capito cosa intendevi dire nel tuo primo intervento (quando parti con le filippiche non è sempre facile starti dietro…:-)).
Giusto una precisazione per quanto riguarda Sondrio: come ben sai il sindaco uscente (casa della libertà, nel 2003 vinse con 83 voti di vantaggio) era stato una parentesi veramente pessima. Il sindaco attuale (centrosinistra) era già stato sindaco dal 1994 al 2003, gode di notevole stima personale e nelle piccole città di provincia vale di più la persona che il partito. Il candidato opposto, di lega/forza italia, semplicemente non aveva abbastanza carisma, non era un cattivo candidato.
Essendo amica di famiglia di entrambi i candidati e non votando nel comune di sondrio, mi ritengo sufficientemente
super partes… :-)

caporale

29 aprile 2009

marina: vero, nella dimensione di trento e sondrio l’aspetto personale – che non è detto sia per forza la competenza, molte volte ci si ferma al dato caratteriale – può essere determinante, mentre le considerazioni sulla gauche caviar, o la droite entrecote, sembrano molto estranee.

marcosud: metropolitano! ;-) al di là delle battute, devo dirti che il centro destra qui ha problemi reali di classe dirigente, formata in gran parte da ex dc conservatori che però non hanno grande udienza ad arcore (come dimostrato in più casi nella composizione delle liste per le politiche) e sono quindi poco legittimati davanti ai loro stessi elettori. per dirti il candidato sindaco del pdl è un ex udc, mentre le lega non ha saputo far di meglio che pescare una signora di aldeno, piccolo comune agricolo verso rovereto, una di fuori trento, e anche questo nella piccola realtà conta.

marcoscud

29 aprile 2009

marina: d’accordo sulle filippiche. Sul risultato dell’ultimo Sondrio, prima di risponderti mi sono ridocumentato, non avevo dubbi che il vincente ultimo fosse MOLTO meglio del carneade dei perdenti. Quello che mi era stato raccontato abbastanza in dettaglio, dal mio amico Paolo B che vive la tua esperienza al contrario (sarebbe di lì ma vive e lavora a Milano), erano stati i litigi di chi aveva vinto per 83 voti che mi pare NON abbia finito il mandato, o se l’ha fatto l’ha finito malissimo. Quello che dicevo io era, ma obiettivamente ho usato TROPPE parole, che il bacino d’utenza non sarebbe per il PD. Se il PD vince è (sicuramente perchè ha un candidato migliore) perchè il centro-destra ha un candidato MOLTO peggiore. Vero a Vicenza, vero a Bergamo, vero probabilmente a Trento.

marcoscud

29 aprile 2009

cap: ma se sei semi-vegetariano e quindi ti potresti al massino definire droite-poisson, questo poisson è un pesce o il veleno? Comunque su Trento non ho dubbi su chi sarà il vincitore. Neppure suDario Franceschini riuscirebbe ad alterare il risultato. Ribadisco, se non riescono a trovare un candidato valido per Vicenza o per Bergamo, che sono loro feudi quasi ereditari, il PDL+Lega perchè mai dovrebbero vincere a Trento dove non sono poi neppure tanto amati? Non ci dimentichiamo che, tutto sommato, Trento rientra in quella Italia dove il vecchio centro-sinistra vinceva a mani basse. Il mio centro-sinistra, quello pre-Tonino Di Pietro. Da questo punto di vista, aver perso Brescia per il PD è stato uno smacco epocale! Ma li i miei informatori mi avevano detto che la gente NON ne poteva più!

29 aprile 2009

marco, a livello provinciale non c’è storia. La valtellina è passata direttamente da una maggioranza democristiana ad una maggioranza (bulgara) di lega/pdl. Le poche oasi di sinistra collocate in pochi comuni sono sparite definitivamente negli ultimi anni.
Vado a memoria, ma mi sembra di ricordare che lo scorso anno alle politiche la lega qui ha avuto la percentuale più alta (o una delle più alte) di tutto il nord. ahimè.
Per quanto riguarda sondrio e il precedente mandato, le notizie che hai sono giuste : il sindaco si è dimesso dopo un periodo disastroso di litigi interni (con la lega) e inefficienza, seguito poi da commissariamento.

marcoscud

29 aprile 2009

marina: l’anno scorso stavo andando con mia moglie a Poschiavo (Engadina) e passavano da casa tua. Mentre arrancavo su una strada “single-track” con una marea di traffico e di auto-articolati chiedevo a mia moglie: “Ma perchè caxxo dovrebbero votare ancora DC se in 30 anni di promesse non sono riusciti a fare altro che una brutta tangenziale di Sondrio?”. Anzi, ho aggiunto, mi meraviglio che li abbiano votati per così tanti mandati. Poi ci siamo fermati a fotografare il Santuario della Madona di Tirano (la prima volta in una 12na di passaggi) e mi sono dimenticato tutto. Vedi quando giro per Reggio Calabria (a Pasqua) non mi meraviglio di entrare in un buco stradale più grosso dell’auto. Se lo stesso mi succede nel nord-non-così-tanto-Ovest-ma-non-ancora-NordEst, lo trovo semplicemente intollerabile. Comunque sull’ahimè alla Lega in me trovi un “compagno di strada” fedelissimo! Chissà perchè Bossi vuole rivaleggiare (ma senza riuscirci) col suo amico-nemico Berlusca nel cercare di fare eleggere il classico Asino (Pardon era un cavallo)?

marcoscud

29 aprile 2009

marina: ma il modello auto-suicida del PDL-Lega nel precedente mandato a Sondrio (vittoria risicata ma grandi litigi) non ti ricorda un po’ il modello del prode Prodi nel precedente mandato? E come sono entrambi finiti?

29 aprile 2009

marco, sulla strada stendiamo un piumone pietoso. Credo che non si facciano più interventi decenti dai tempi di Maria Teresa.
Ci resta solo la Madonna :-)

marcoscud

4 maggio 2009

cap: “ti piace vincere facile”? Visti i primi risultati e il quasi 7% in meno di affluenza (tutto dall’altra parte schifata di avere 2 brocchi in corsa) direi che Andreatta supererà il 60%.

caporale

4 maggio 2009

marcoscud: con il terzo delle sezioni scrutinate, Andreatta è sopra il 60% in effetti. l’astensionismo (-9% rispetto alle comunali del 2005), di prima botta, ha pesato principalmente sull’elettorato di centrodestra, in particolare leghista, e qui i fattori possono essere diversi, locali (scarso gradimento per la corsa separata e/o per la candidata “foresta”) e globali (un po’ di delusione da parte dell’elettorato più radicale per gli effetti del governo meno incisivi dello sperato). comunque stasera provo a scriverci su un post il più possibile ragionato.