27 maggio 2009
Argomento : me la segno
No fascist, but a danger, in the first place to Italy, and a malign example to all.
Leggerlo in chiusura di un editoriale del Financial Times fa un certo effetto, ammetterete.
CAPORALE REYES web-log appunti |
No fascist, but a danger, in the first place to Italy, and a malign example to all.
Leggerlo in chiusura di un editoriale del Financial Times fa un certo effetto, ammetterete.
| 10PAD2-Rising Sun Theme by Eric Crooks | Powered by WordPress |
Forse quasi nulla, molto più probabilmente nulla, di quello che riguarda l’Italia viene scritto da mani Inglesi. Anche questo sarà mai farina del sacco dei fedelissimi di De Benedetti? Il quale opportunamente ha deciso di diventare Cittadino Svizzero?
marcoscud: eddai, non fare lo Squonk
marcoscud, acidosignore: c’è chi scrive che siano mani americane …
Sarà, ma ho letto che l’ attuale direttore del Financial è Lionel Barber, colui che , quando l’ Italia doveva entrare nell’ euro espresse considerazioni perlomeno discutibili, se non astiose!!
Come sostiene Giancarlo Salemi, l’autore di “Europa di Carta, guida alla stampa estera”. Tutto questo rumore solo per il Financial Times. È un po’ troppo. «Sono anni – dice – che mette alla berlina il nostro Paese. Vi ricordate la polemica sull’ingresso dell’Italia nell’euro? Quel giornale, nel 1998, proprio nelle fasi cruciali, bollò la nostra candidatura come pericolo per l’Europa, un parente scomodo da scaricare gentilmente». La firma sotto quelle parole così astiose era Lionel Barber. Sì, lui, l’attuale direttore. Barber non è un antiitaliano. Tranquilli, non c’è razzismo. Il problema è un altro. L’Italia fa vendere. E l’autorevole Financial Times fa questo mestiere.
Così, giusto per dire che certe affermazioni non mi fanno molto effetto…;-)
lilas: Brava, ora non mi sento più solo.
acidONE: Tanto per citarti uno dei blog a cui millanta anni fa partecipavi, vorrei che tu andassi a rileggerti sul Borzacchini la esilarante descrizione dei meeting a Londra con la comica finale (un po’ stile Rabelais) della visita al solito Ristorante Italiano dove se va bene l’unica cosa di Italiano che c’è è l’acqua minerale Sampellegrino. Ma giusto in onore di Frank Sinatra.
A me è capitato anni fa di fare il resoconto di un vero meeting internazionale IBM a Zurigo dove l’unica cosa Italiana era il Corvo di Salaparuta. Che era anche quello che bevevo quando ero in California, buono e meno caro di quelli di Napa Valley.
Mettendolo molto meno sullo scatologico e sul gastrointestinale riuscivo anch’io a dare una buona descrizione di qualcosa di esilarante e spaventoso contemporaneamente. Gente che non capiva un caxxo di cibo e assolutamente nulla dell’Italia, ma pontificava molto!
E si faceva infinocchiare da camerieri Magrebini e da cuochi Pakistani. (Rileggersi l’etimologia di Infinocchiare).
Ricordati che il Puzzone, durante l’ultima guerra, tra tutte le cazzate fatte e le scelte assolutamente sbagliate (alleati, entrate in guerra..) e i veri e propri crimini (leggi razziali e la Repubblica di Salò), qualcosa degli Italiani l’aveva indovinata: l’odio verso la Pallida Albione. E non è cambiato nulla oggi. Chiediti chi ieri sera abbia tifato Manchester e non Barca e avrai la risposta di quasi un 100% pro Barca!
Ma scusami, gli Inglesi non sono quelli che solo qualche giorno fa hanno scambiato il Signore (inteso come Dio) con Berlusconi? Roba da Repubica! E ce n’è di Avanzo!
Pensi sempre di essere Giusto?
Io tifavo United!
Ritengo comunque che il Financial Times utilizzi gli stessi metodi dei nostri giornali per non guardare alle cose importanti: mai la perfida Albione aveva avuto buchi così grandi e tanto disagio sociale da farsi persino sbeffeggiare dai francesi (che detesto cordialmente) e loro che fanno? Parlano di noi. Noi abbiamo i nostri piccoli problemi politico-economici e cheffamo? Parliamo delle ragazzette che accompagnano il premier.
Tutto il mondo è paese, vah.
Ecco, anch’ io ieri sera, per quei 5” in cui ho visto la partita, ho tifato Barça…e non solo per quell’ imparentamento recente con la mia forse-futura consuegra sudamericana, che vanta origini appunto spagnole….;-P
momy: a parte lo United, se non fossi già molto felicemente sposato con la “Moglie migliore del mondo mi proporrei a te!
uh, questo lo ha detto già quell’altro con la Carfagna.
il Corvo è un vino miscelleneoo, quindi non DOC, e questo giustifica il buon prezzo.
e comunque lasciate perdere il FT: il viagranano ormai forse non lo sbeffeggiano in qualche satrapia postsovietica dell’Asia centrale.
marcoscud, qui si persevera: “x fa le schifezze, ma guardate cosa vi fanno y e z”: Guglielmo Giannini non abita più qui. Il Borzacchini, invece, è sempe ben accetto.
acidONE: ovvia l’osservazione sul Corvo, ma quando ti trovi in una nazione dove ti chiedono 20 bucks per un normale Pinot Noir del 2008 (e sei all’inizio del 2009) e scopri che il vino e monovitigno (per cui 2 bicchieri e sei sotto il tavolo), Mondavi o no, ti scegli un buon vino “normale” d’importazione Italiana che ti costa 7 Dollari. In USA non sono mai riusciti a comprendere perchè dovrebbero spendere soldi a fare “invecchiare” il vino. Gente che dopo 15 giorni (anche meno) mette in Saldo merce buonissima forse ti da da pensare!
E tutti i tugnit (ne avevo 6 come colleghi) che venivano ospiti a cena da noi, si leccavano i baffi e ci chiedevano dove procurarsi un vino per loro così buono!
Vero che i tuder non sono proprio il massimo come esperti di vino! Un popolo che ti vende vino a calice e non a bottiglia (come gli sfisseri) culturalmente parlando non si è mai elevato oltre le palafitte nelle torbiere!
acidONE: Comunque siamo in casa di persone che ultimamente ti fanno intendere che Con quel che passa il convento, persino LeggenDario è buono, pensa un po’: il Convento!
Il buon Palmiro si rigirerà nella tomba: Nemmeno più con quello che passano le Sezioni! Il Convento (SIC)! O tempora o mores!
acidONE: Comunque Giannini e il suo Uomo Qualunque era una merdaccia populista che la Diccci ha sconfitto e fatto sparire in un paio di tornate elettorali.
La nostra attuale Merdaccia Populista, a torso nudo sul suo trattore (rigidamente NON A NORMA), manco si credesse Benito alla “Battaglia del Grano”, è da diverse elezioni che sta sconfiggendo i tenativi di eliminarlo dei vari PDS, DS, PD e che sicuramente lo farà anche in questo giro. Almeno Giannini sapeva parlare Italiano.
Nonostante sia vecchio sono pero una generazione in ritardo, dal punto di vista dell’interesse politico, dall’UQ.
momyone, maroscud: “tutta colpa degli inglesi” mi ricorda un po’ “la maestra ce l’ha con me” che ogni scolaretto ha detto almeno una volta.
acido: un articolo così deciso, dove si dice anche che il giornalismo italiano ha accettato “too often a subaltern status”, dal FT non me l’aspettavo.
lilas: per barcellona anch’io, il calcio di vertice non lo seguo più da tempo, ma la città è di quelle che si fanno amare, ordinata quando serve, incasinata quando è il caso.
No-no, non volevo dire questo, il FT potrebbe anche scrivere che Berlusconi è un nazista, per quanto mi riguarda. Era solo una digressione sulle “deviazioni” della stampa che, apparentemente, non sono solo cosa nostra. Indi: FT predica bene e razzola male. Politicamente ineccepibile, insomma, secondo l’italico metro.
Da oggi, per campanilismo e protezionismo della politica nostrana, sciopererò contro il FT non comprandolo più! (ah, già, lo leggevo via web… a gratis – uhmpf)
“and a malign example to all”
e non ha scritto “evil” eh eh
dite la verità, questo è il momento che attendevate con trepidazione.
acidONE: proprio una del 2006 dovevi beccarne? Perchè non punti a quella di oggi 28/5/09 che fa notare come ex-post tutte le notizie più catastrofiche, anche quelle peggiori di FT e Repubica (Copyright Facci), facciano poi ridere per la loro infondatezza?
Dai e dai se dai una macchina lettera 22 ad una scimmia, prima o dopo riesce a battere una parola di senso compiuto.
Notizie totalmente infondate ma nessuno chiede mai scusa e a nessuno noi ne chiediamo mai conto!
momyone: vero, ma se per la stampa italiana è ormai l’abitudine, il FT che interviene sul papi affair sorprende. Almeno un provincialotto come me. Poi, sul resto, do per scontato e non discuto che si sia tutti un po’ faziosi, chi trovava irritanti le paginate del Giornale su Sircana giustifica il “giornalismo di inchiesta” di res pubica e, al contrario, chi approvava lo sputtanamento del portavoce prodiano adesso si indigna, credo in assoluta buona fede.
acido: alè! tutto bene?
marcoscud: nel mazzo metti anche le inchieste sull’avvelenamento al polonio del consulente Scaramella, poi risultato sano come un pescem che sosteneva che “Prodi è un agente del KGB”, oppure la mirabolante campagna, sempre portata avanti dal Giornale, a favore del protocollo Di Bella contro il laido allora ministro della sanità Rosy Bindi che invitava alla prudenza.
cap: su Di Bella e Rosy Bindi (più bella che intelligente secondo Sgarbi) ti ho già scritto che siamo totalmente daccordo come sul testamento biologico.
Su Prodi agente del KGB è lui stesso che dice di esserlo (kagheben). A meno che non sia una parola segreta di qualche rito esoterico Bolognese nell’ambito degli Illuminati del Mulino. Di più più tardi.
Il Pirla del caso Mitrokin si è tolto dalla palle. Che comunque uno sbianchettamento ci sia stato a me è sempre sembrato ovvio.
Non per la cosa in se ma perchè dove c’è coinvolto il Velista nulla è limpido o chiarissimo.
Sto parlando del Velista non dello Psiconano!