Argomento : su e giù

Con questo post si inaugura una nuova intrigante iniziativa1: i su e i giù, ovvero “friendfeed ha i like? qui abbiamo anche i dis-like”, ovvero ancora “cose, fatti o persone da buttar giù o tirar su“. Il tutto, naturalmente, a giudizio insindacabile del presente blogger.

Nelle intenzioni la rubrica dovrebbe avere una qualche scadenza e un paio di righe di motivazione. In attesa degli stimoli dell’attualità sulla traballante capacità critica dello scrivente, si parte con un numero zero e qualche su e giù, diciamo, strutturale e autoevidente:

quaderni Pigna SU, moleskine GIÙ

Havana Club SU, Bayleys GIÙ

tempo libero SU, strafare GIÙ

vacanze pigre SU, vacanze intelligenti GIÙ

il Decamerone SU, il Tamiflu GIÙ

Mara Maionchi SU, Mara Carfagna GIÙ.

  1. in mancanza di meglio, beninteso.

18 Commenti

marcoscud

1 maggio 2009

cap: come si vede che per anni e annorum tu non ti sei “abbeverato” alla cancelleria IBM. Ho calcolato che per esaurire i quaderni a quadretti per appunti IBM che ancora ho sparsi per casa dovrei vivere fino a 250 anni. Questa è la ragione per cui sono dovuto andare su Wiki per capire la differenza tra Pigna e Moleskin.

marcoscud

1 maggio 2009

cap: Mara Maionchi è del 1941, la Carfagna del 1975. Non è che nella tua “aberrazione” magari preferisci la Montalcini?

caporale

1 maggio 2009

marcoscud: non credo avrò mai l’occasione di entrare in confidenza, diciamo, con una celebrity, Mara Maionchi è simpatica, l’altra no. divertente la cosa dei quadernetti ibm, le (i?) moleskine sono però cose che col prendere appunti c’entrano solo di striscio.

marcoscud

1 maggio 2009

cap: buon 1° Maggio. Tu almeno un lavoratore fingi ancora di esserlo!

marcoscud

1 maggio 2009

il Decamerone inteso come “pilloletta blu” (siamo nell’epoca del Premier al Cialis)? Altrimenti compari 2 categorie merceologiche appartenenti a 2 mondi diversi, direi quasi alieni.

1 maggio 2009

no, ma la moleskine no :)

1 maggio 2009

sulle ultime due ho qualche lacuna, sulle precedenti sono d’accordo

Buon Primo Maggio!

acidosignore

1 maggio 2009

“Il caffè invece è di destra… Anche il bagno con la vasca è di destra! La doccia invece è di sinistra. Il Portogallo è di sinistra, insieme alle isole greche, al Marocco e all’Afghanistan. Vienna, Venezia, Praga, invece sono di destra. …L’erotismo è di sinistra, la pornografia è di destra. …La norma è di destra, la follia è di sinistra. L’eterosessualità è di destra, l’omosessualità invece ha un profondo valore trasgressivo, quindi è di sinistra. Marocchino, afghano, erba e fungaia varia sono di sinistra, mentre anfetamine, ero e cocaloide, beh, sono robe da fascisti, eh!? In quanto a Nietzsche, è stato rivalutato, cioè adesso è di sinistra… Marx è di destra?… ‘orcoddue compagni, non facciamo casino! Bisaglia è di destra. Basaglia è di sinistra. Cosa vuol dire una vocale!”

questo, nel 1980, recitava il celebre monologo di Riccardo-Svitol (Flavio Bucci) in “Maledetti vi amerò” di Giordana. Molto più tardi, Gaber riprenderà il tema in chiave terzista.

poi, la politica si è messa da parte. e abbiamo cominciato a dividere l’umanità in fighi/sfigati. e qui, nessuno spazio per eventuali terzisti.

il Moleskine, ci dicono, lo usava Bruce Chatwin. Il dandy gnègnè che è riuscito a farsi passare per un avventuroso viaggiatore e che grazie a Roberto Calasso trasforma un pisquano qualsiasi (uno a caso) in un avventuriero trendy.

almeno finché la moda non rilancerà il quaderno Pigna e magari, già che ci siamo, le matite Presbitero.

Caporale, quando vedremo i Pigna alla Feltrinelli sappi che sarà un po’ anche merito tuo. io avvertirei la ditta, magari ti assicura una fornitura vitalizia che magari potrai dividere fraternamene con marcoscud.

(questo commento lo dedichiamo alla memoria di Metitieri. abbiamo letto il libro e ne abbiamo apprezzato la qualità informativa e l’accanimento terapeutico contro due o tre pisquani a caso. alla salute, sbrinz)

1 maggio 2009

andiamo con ordine:
Quaderni pigna a quadretti spiralati, li uso in quantità industriale.
Ho avuto delle moleskine, (perchè faceva figo? sì forse sì) se ero in giornata “oggi scrivo grande” non ci stava un caxxo. Perlopiù inutilizzate.
Il Bailey’s ogni tanto nel caffè è cosa gradita. Per il resto vado di Braulio (prodotto di nicchia)
sono un’ipercinetica con una passione sfrenata per l’ozio. Schizofrenia?
vacanze assolutamente pigre, belle ma slow.
sull’abbinata Decamerone /Tamiflu mi trovi del tutto impreparata…
Mara Maionchi for ever, anche for president.

marcoscud

1 maggio 2009

acidONE: per un breve attimo ho pensato di essere più rinco di quanto non pensassi, e di avere mandato un post senza ricordarmelo. Giudicavo dalla lunghezza (ed era più consona alle mie (cattive) abitudini). Il contenuto, onore al merito, è MOLTO meglio di un mio post medio (quanno ce vò ce vò).
Io avrei solo citato (Gaber), ma forse dipende dalla mia età.
Chatwin rappresenta il mio solo errore “mortale” tra i libri letti. Mi ha inorridito a tal punto che non ho avuto il coraggio di metterlo giù prima di finirlo. A differenza della filosofia (con la quale e senza la quale tutto rimane tale e quale) Chatwin mi ha decisamente impoverito mentalmente (anche se ciò a qualcuno può sembrare quasi impossibile).
marina: Non buttiamo troppo giù il Braulio, mica così tanto di nicchia. Se pensiamo che il Fernet Branca, passando per medicinale e quindi legale, è uscito plurimiliardario dall’epoca del proibizionismo!
Oltre alla fotografia e i libri (e tra gli altri Fred Vargas) ho scoperto altre affinità: ipercinetico e pigro.
Fortunatamente ho sposato una moglie (la moglie migliore del mondo) che prepara le valigie e non guida. Io guido e NON preparo le valigie. Domani ci aspetta una polenta uncia al Piano Rancio dalla polentoteca Gabriele. Lì ci andreai anche a piedi.
cap: Ecco una bella accoppiata per te:
Polenta Uncia o Polenta Taragna. (Dimenticati la polenta bianca per il Baccalà, da sola non sta in piedi sulle sue gambe.)
Visto che anche Marina ha dei dubbi su Decamerone e Tamiflu, ti dovrai discolpare davanti al tribunale rivoluzionario della storia!

caporale

1 maggio 2009

marcoscud: ehm, di polenta ne conosco una sola (a parte qualche occasionalissima prova della polenta bianca, su cui sono d’accordo con te) … senti, ho una dritta venuta dal comizio di stamattina di leggenDario: ha detto che lunedì sarà a Malpensa. per te un’occasionissima, mi sa ;-)

searching: :-)

marina: accidenti, tu moleskine? allora è vero, nessuno è perfetto. ;-) riguardo le perplessità sul Tamiflu, comuni anche a marcoscud ed Eccardo, più che al medicinale in sé, pensavo agli accaparramenti dello stesso che, sembra, sono in corso in seguito all’allarme febbre suina; preferisco la “soluzione Decamerone”: buona compagnia e vita riparata. a questo punto spero nella clemenza del tribunale della storia.

Eccardo: Mara Maionchi è una stagionata discografica che ha partecipato a X Factor (programma di cui ha scritto il blogger leonardo) dimostrando un atteggiamento piuttosto prosaico. buon primo maggio a te!

acidosignore: grande Flavio Bucci, mi ero dimenticato di lui. il libro di Metitieri, altro grande, incuriosisce anche me, mi sa che un giorno di questi passo in libreria.

marcoscud

1 maggio 2009

cap: adesso che lo spieghi così sembra (quasi) folle per cui, per noi, molto logico. All’accaparramento del Tamiflu (visto che vedo i TG anch’io) c’ero arrivato. Mi ero dimenticato che l’occasione iniziale del Decamerone è una pandemia e una separazione (beata e ben mangiata) dal mondo.
Posso dire che chi va con lo zoppo impara a zoppicare? Tu hai frequentato troppo gentaglia tipo marcoscud che è contortissimo in quelli che per lui sono discorsi lineari e che :marina chiama “filippiche”.

mafalda

3 maggio 2009

ma il tamiflu non ci salverà dalla pandemia? Io una confezione me la conserverei…

caporale

3 maggio 2009

marcoscud: in effetti, è vero, come contorsioni retoriche non scherzi, ma nemmeno io sono un novellino.

mafalda: che ti devo dire, se dovessi viaggiare per lavoro negli Stati Uniti, forse una confezione me la procurerei, ma muovendomi poco con raggio Italia e Paesi immediatamente confinanti, credo che le probabilità di beccare la “suina” siano vicine alle zero e comunque infinitamente più basse di quelle di fare un incidente in macchina o altro … insomma, questi che si accaparrano Tamiflu mi sembrano parecchio esagerati, diciamo.

marcoscud

3 maggio 2009

cap: in questo io sono per l’”inscialla”.
Pensa che l’inventore dei Muppet si prese una polmonite da virus. La scambiò per una influenza un po’ più forte del solito. Si rinchiuse in albergo per il WE per farsela passare, e… è passato lui. Morto fulminato da una semplice polmonite da virus. Ed era molto intelligente e miliardario (non sempre vanno insieme queste 2 caratteristiche). Con tutti i medicinali che prendo io da 20 anni, ho il sospetto che persino Ebola se mi aggredisse morirebbe lei. Mi sente un moderno Mitridate.

marcoscud

3 maggio 2009

cap: da quando ho ricevuto “asilo politico” sul tuo blog, cercando (senza riuscirci) di adeguarmi ai vostri commenti stile Twitter, ho cercato di comprimere in MP3 i miei pensieri. Provaci coi tuoi e vedrai se il risultato non sembra “contorto” persino a te.
Cap: guarda che in America, se NON vai in ospedale e ti fai visitare da un medico, che poi te lo prescrive, non ti puoi neppure comprare neppure le supposte, tantomeno gli antibiotici. Fidati, ho speso 2 ore della mia vita in Colorado (eravamo a Mesa Verde) per farmi prescrivere delle supposte di Tylenol per mia figlia di 14 mesi. Due visite in 2 strutture mediche (ospedale e pediatra poi) diverse.

acidosignore

16 maggio 2009

Colorado… da scrivere su un quaderno Pigna. il Moleskine lo lasciamo ad avventure più eccitanti.

marcoscud

16 maggio 2009

acidONE: Sulla E45, tornavo da Roma a Cervia per finire con la famiglia le mie vacanze Pasquali. Si ballava così poco, tra una voragine e l’altra, che mi sono perso il copriattacco per il carrello. Non ho mai avuta una barca, ma la Lancia che avevo aveva anche la possibilità del carrello per la barca. La sua protezione era in plastica e ben incastrata, ma scuotimenti da 9 grado Richter l’ebbero vinta.

Se comunque sei stato a Mesa Verde, tra serpenti a sonagli, cervi e altri animali che ti rompono i cocones di notte, e su e giù per le antiche abitazione degli Anasazi, l’Eremo delle Carceri lo trovi un po’ simile al tuo pianerottolo di casa.