29 luglio 2009
Argomento : politico
Si dovrà anche discuterne una buona volta, invece che delle cretinate come gli esami di dialetto, e al di là dei cliché dei maschi violenti e delle donne arpie che ti portan via la casa e ogni scusa è buona per non farti vedere i figli, di tutti questi ex mariti o ex qualcosa che, dopo una separazione, uccidono.


si vede che non leggono abbastanza Alberoni. (ma c’è di meglio).
Tristezza enorme. Tra l’altro, è successo a poche centinaia di metri da casa mia.
acidosignore: a sto punto si impone la partita (pisquani) scapoli contro (pisquani) ammogliati.
apelle: forse sbaglio, ma a me i casi sembrano numerosi, una piccola emergenza sociale.
Cap: non ho dati sotto mano. Non so se il fenomeno sia in aumento o in diminuzione. Spesso, come tu ben saprai, qualche caso che si presenta ripetuto in un breve lasso di tempo può dar l’impressione dell’emergenza sociale, quando magari così non è.
Ma, numeri a parte, il problema esiste ed è grave, oltre che tristissimo. Perché è, prima di tutto, un problema di mentalità, di educazione, di costumi. E quindi, come intuibile, di non facile né di breve soluzione. Rimane il dubbio di quanto, nel breve, la società possa fare per proteggere chi è in pericolo. E qui mi sono sorpreso nel verificare che, in un breve lasso di tempo, le strutture locali abbiano per certi aspetti “fallito” due volte, in due casi separati ma simili. Mi spiego: a parte questo ultimo tristissimo caso (denuncia già presentata e, forse, sottovalutata) sono venuto a conoscenza, poche settimane fa. di un episodio a dir poco inquietante. Soggetto con chiari problemi psichici e di conclamata violenza, ben conosciuto da tutte le strutture sanitarie del posto, a cui la ASL aveva rilasciato nulla osta per il porto d’armi….Ecco, forse sotto questo aspetto si potrebbe fare di più.
apelle: A Genova uno chiaramente pazzo uccise la fidanzata, prove tantissime, ma mancava la “pistola fumante”. Il magistrato disse che era anche lui convinto della colpevolezza, ma contro il parere di tutti gli altri lo lasciò libero.
Si rifece sotto con una seconda fidanzata, ci sono registrazioni di telefonate a dire poco agghiaccianti, chiesero allo stesso magistrato di metterlo in galera, qui le prove c’erano, rispose pressapoco come la prima volta.
Uccise la seconda fidanzata.
Il magistrato ha negato di avere alcuna responsabilità.
Per caso era il cialtrone che per le violenze del G8 voleva quasi che tutti (i poliziotti) venissero condannati a lunghissime pene detentive.
Ma intanto lui ha sicuramente il cadavere di una poveretta sulla coscienza.
dai dati istat pare che la prima causa di morte o invalidità permanente per le donne sia la violenza domestica.
una cosa tipo: nel 53% del casi l’aggressore è il marito (poi i partners, conviventi, fidanzati).
solo il 2% delle violenze subite dalle donne sono da attribuire a sconosciuti…