Argomento : politico

Negli anni Settanta, mentre il turismo diventava sempre più di massa, il settimanale L’Espresso promosse le cosiddette “vacanze intelligenti”. Si trattava di unire/aggiungere/attribuire alla vacanza obiettivi di ampliamento del proprio orizzonte conoscitivo ed estetico. Destinazioni e attività dovevano essere appropriate. Volendo estremizzare alla parodia, la Bretagna e i concerti d’arpa al posto del Bagno Aurora (con annesse mire verso la tedesca o, questione di gusti, il bagnino) e dell’orchestra spettacolo di Raoul Casadei.

Bene, qua si sospetta che sia lì l’inizio della frattura tra élites di sinistra e quello che adesso si chiama “Paese reale”, una volta si etichettato come “ceti popolari”. Una frattura che, se da un lato ha liberato le citate élites dagli impacci di una vocazione pedagogica vecchio stile, dall’altro ha consegnato il Paese reale/ceti popolari a miti televisivi di edonismo straccione. Sono gli echi in bit e pixel di questa frattura, e delle forme di reciproco disprezzo che poi ha preso, ad infastidire YAUB, e noi con lui.

5 Commenti

9 agosto 2009

La citazione delle vacanze intelligenti degli anni ’70 mi ha riportato alla mente un gruppo di amici milanesi ( compagni di università) che per tre o quattro estati di fila hanno fatto il medesimo tour….che prevedeva un “attraversamento” quasi biblico della PPP( piatta pianura polacca), con sgradevoli e ideologici commenti sull’ antipatia di certi bigottissimi e scortesi abitanti locali….;-P

Poi il passaggio nella Foresta di Białowieża ( raccontata come il Paradiso Terrestre) e l’ approdo, infine a Praga ( con visti e controvisti) che era come andare a Lourdes e là l’ immancabile palacinka!

Io, al loro ritorno, con le diapositive mi bevevo questi racconti, ma ho sempre diffidato di questo Grand Tour molto snob….;-D

caporale

10 agosto 2009

Lilas: i Grand Tour più o meno esotici e snob hanno sempre preso poco anche me. en passant, cos’è la palacinka?

acidosignore

11 agosto 2009

cap, ti facevamo più serbo. sono come le frittelle di Paperino, solo senza sciroppo d’acero
(a Est di Paperino?)

caporale

11 agosto 2009

acidosignore: ah, una cosa serba … allora son buone senz’altro, sulla fiducia!

11 agosto 2009

palacinka? Crèpe, solo un po’ meno francese.

Il problema del crollo della vacanza-cultural-intelligente (vacculpop) è la realtà: i giovin virgulti hanno sviluppato interesse per le bellezze locali-autoctone e delle loro protuberanze, spostando l’attenzione da libri e politica a curve eo muscolosità. Fallimento prevedibile. Che l’omo è omo, e la donna pure. Nonostante le aspettative – e pure il Partito. (eh eh)