Argomento : blog - teoria e prassi

WordPress ha avuto quattro diversi aggiornamenti in poco più di un mese. Per evitare la scritta “c’è una versione più recente, aggiornare”, che a me fa lo stesso effetto del bip bip quando non allacci le cinture di sicurezza1, bisogna fare il backup e aggiornare. Cosa noiosa e, per l’utente tecnoscettico, anche un piccolo stress: e se tutto andasse, per così dire, a donnine allegre?

Ho così deciso di provare un altro software: Serendipity, il cui ultimo aggiornamento è stato predisposto nel gennaio di quest’anno. Sette lunghi mesi senza nemmeno un aggiornamento, una vera tentazione.

Dopo un veloce test, tra i PRO metterei:

  • l’installazione davvero semplicissima, due videate e chiusa lì, a differenza di WordPress non occorre modificare nessun file php;
  • la disponibilità di soli 40 template, a differenza dei 944 di WordPress (di cui però circa 900 assolutamente inguardabili), tutti dall’aria abbastanza severa e sobria;
  • la disponibilità di molti meno plugin di WordPress, che è un altro modo di semplificare la vita all’utente (a occhio c’è comunque tutto il necessario).

Fra i CONTRA, indicherei invece:

  • i problemi nell’importazione dei post da WordPress (ne importa tre per uno con date messe a capocchia), su cui, se va bene, bisogna lavorarci su.

Il risultato finale dell’esperimento è lo status quo, con la speranza di una futura flessione dello zelo degli sviluppatori WordPress.

  1. ringrazio fin d’ora la gentile lettrice o il gentile lettore campano, meglio se proprio di Napoli, città in cui la riottosità ad allacciare le cinture di sicurezza qui nel profondo Nord è paradigma e leggenda, che volesse spiegare come viene gestito in zona il terribile bip bip.

8 Commenti

acidosignore

19 agosto 2009

Troppo complicato, Cap. Molto meglio Moleskine 2.0, il generatore automatico di pisquanate. Non c’è più bisogno di scrivere, il software fa tutto per te. Se ti allontani di più di 50 km dal domicilio abituale, il GPS calcola dove sei e posta automaticamente “Greetings from Rovereto – 1″, mentre il microchip che ti sei fatto installare nel fegato calcola il tasso di orzo e luppolo. E tu finalmente puoi risolvere quel sudoku diabolico che ti porti dietro dal 2006, mentre il programma controlla le ultime verità di Sofrino e ogni tanto emana un coccodrillo sull’ennesimo pisquano che ha finalmente deciso di chiudere.

acidosignore

19 agosto 2009

e poi puoi sempre andare a farti un giro altrove. Tanto per non perdere l’esercizio e per manteniere il coefficiente stracult.
Che tira brutta aria, Signoramia. Pensi che all’autogrill non avevano neanche la Ceres. Poi dice la crisi.

acidosignore

19 agosto 2009

(ammettiamolo, ci è mancato)

19 agosto 2009

Sintetico ed efficace :-)

caporale

20 agosto 2009

acidosignore: un post sul Foglio, un mito!

angelocesare: grazie.

20 agosto 2009

Apprezzo il coraggio di cambiare. Tra i contra metterei anche “il dubbio su una sufficente comunità alle spalle in grado di dare supporto, ove necessario”.
Dubito fortemente che i temi di wordpress, in giro, siano solo 944 (concordo sul fatto che la stragrandissima maggioranza siano delle ciofeche).

caporale

21 agosto 2009

spiritum: mah, più che coraggio è pigrizia. comunque, hai ragione: quando, soprattutto all’inizio, ho avuto qualche dubbio con WordPress, è bastato cercare in rete e tutto si è risolto rapidamente, probabilmente con serendipity non è così.

marcoscud

1 settembre 2009

Cap: come fai a fidarti di qualcosa che tutto sommato, tradotto in puro volgare, sarebbe: Per puro culo.
Tale è il reale significato di Serendipity è Capacità di trovare per caso qualcosa che neppure stavi cercando: vedi il caso del Big Bang.