Argomento : vita

Le vacanze sono andate bene, l’isola di Rab (o Arbe, se preferite il toponimo italiano) è molto bella, tantissime le insenature offerte dalla costa frastagliata, tranquillo il mare, a parte ieri che soffiava la Bora1. I residenti stabili sono circa 9.000, mi hanno detto, mentre i turisti arrivano a quattro o cinque volte tanto. L’impatto del turismo sul territorio si vede, ma si direbbe sopportabile, probabilmente quella che soffre di più, in altissima stagione, è la rete stradale. L’agricoltura è stata molto abbandonata, ma in modo selettivo: non ci sono quasi più vigneti, che richiedono lavoro anche in estate, ma sono frequenti gli oliveti, piantati anche di recente. All’Astoria, a Rab città, ho provato il miglior branzino di sempre da montanaro low budget. E c’è questa usanza di finire i pasti con un bicchierino di šlijvovica, anziché il solito caffè, che mi mancherà.

Il tempo per riprendere le misure, anche qui sul blog, poi magari mi vien da scrivere qualcosa. Ben ritrovati.

  1. la Bora vien da nord e picchia davvero, in precedenza era passato Yugo, da sud, caldo, umido, sostenuto, ma un vento di quelli che vivono e lasciano vivere.

12 Commenti

acidosignore

6 settembre 2009

rinunciare al caffe’: l’e’ düra.

7 settembre 2009

così così vicino a me, sei passato?! :)

apelle

7 settembre 2009

Bentornato. Adesso vado a fare un giro virtuale per capire dove sei stato :-)

7 settembre 2009

ben ritrovato :-)

7 settembre 2009

Bentornato caporà.
Se, come me, in vacanza stacchi completamente dal mondo, stavolta più che mai era desiderabile rimanerci per altri 4-5 mesi a bere šlijvovica. :-)

caporale

7 settembre 2009

acidosignore: il Nostro però non spiega perché quella volta la ragazza ridanciana si è fatta seria .. che sarà successo?

searching: se sei di udine, allora sì, abbastanza vicino. a fine mese comunque sono a gorizia per lavoro, si trova il tempo per un’ombra?

apelle: fammi sapere. consiglio vivamente anche il giro reale.

yzma: ma grazie!

Drugo: ti dirò. ogni tanto passavo dall’edicola, leggevo i titoli di prima pagina dei giornali italiani e lasciavo stare. bentornato a te!

8 settembre 2009

io son per capra e cavoli: prima caffè, poi šlijvovica. D’altro canto anche una grappetta nostrana… per affrontar al meglio il rientro.

Bentornato Cap!

apelle

8 settembre 2009

Sembra un gran bel posto. Ma, del resto, me lo immaginavo.

caporale

9 settembre 2009

momyone: che ti devo dire, sarà il gusto dell’esotico, sarà la novità,ma la šlijvovica mi era sembratameglio della grappetta nostrana. grazie!

apelle: ma senti, visto che sul tuo blog non ne hai parlato, tu in vecanza dove sei stato? sarà mica nella magica Macugnaga che ha visto MArco Ferradini e Herbert Pagani chini sul pentagramma a comporre “Teorema”??? :-)

apelle

9 settembre 2009

Questa me la sono segnata. Con quella torbida storia hai rischiato di rovinare il mio rapporto d’amore con quel piccolo paesino. Sappilo!

Ah, dimenticavo: spione!

:-)

9 settembre 2009

scrivi e comunica, santo cielo! :D

caporale

10 settembre 2009

apelle: allora ci ho preso! ;-)

searching: fatto!