23 novembre 2009
Argomento : altro
La conversazione settimanale di Massimo Bordin con Marco Pannella è probabilmente il format di maggior successo di Radio Radicale. Ha almeno due piani di lettura: un momento di aggiornamento sull’agenda politica dei radicali e una specie di reality, il cui titolo alternativo potrebbe essere “al bar del circolo anziani”, dove due sodali canuti qualche volta bisticciano e più spesso malignano su questo e su quello.
Riguardo i contenuti più schiettamente politici della trasmissione qui si ha ben poco da dire, giudichi ognuno. Per chi invece preferisce la seconda lettura possibile del programma si segnala il breve inciso su Capezzone (da 2’12″ a 2’42″ nello spezzone riportato di seguito) contenuto nell’edizione di ieri.


Io ho firmato in tutti i posti possibili e tutti quelli che ho trovato per il finanziamento a Radio radicale.
Non l’ho mai sentita una sola volta in vita mia e penso che non la sentirò mai. E dormo benissimo!
Ma allora perchè hai firmato?
Mi sono chiesto: “I soldi a Red TV si e a loro no?”. Risposta scontata.
Visto che non puoi toglierli a Dalema, allora li darai anche a Pannella.
marco: sono d’accordo con te, abbiamo anche pagato quella tassa nascosta che si chiama “digitale terrestre”, non sarà il sostegno a radio radicale (che almeno è vagamente utile) a rovinarci.