Argomento : vita

Soffriggere “al punto giusto” i dadetti di pancetta per la carbonara o quelli di guanciale per l’amatriciana1.

  1. l’amatriciana è un passo avanti: gestire la piccantezza del sugo in base alla permanenza del peperoncino nell’intingolo permette praticamente a chiunque di sentirsi maître per un giorno.

4 Commenti

marcoscud

15 novembre 2009

Sono i momenti in cui ringrazio Dio (anche ma non solo per questo) di avere sposato “la moglie migliore del mondo” che poi per caso (personale testimonianza  di Serendipity) è anche la “migliore cuoca del mondo“.

caporale

15 novembre 2009

marco: non sai quello che ti perdi, cucinare, cose semplici, ché sennò avresti bisogno di un sacco di tempo per imparare, è un piacere.

marcoscud

15 novembre 2009

Credo nella specializzazione e negli specialisti. Se voglio scrivere un libro di Storia chiedo ad AcidOne, mica mi ci metto io. Ma se voglio fare delle foto tu e lui siete proprio in fondo alla mia lista. Neppure se disperato! :-))

16 novembre 2009

Qua ha ragione Cap!
La soddisfazione di far qualcosa, per un neofuita, è impagabile! ( vedi i miei pastrugni in cucina…., che ddirittura fotografo ;-DDDD )