La chiusura d’anno induce a far bilanci di tutti i tipi. È il festival delle liste e il presente blog offre ben due contributi: una lista dei cinque blog chiusi o non più aggiornati da almeno sei mesi di cui (ad opinione strettamente personale) si sente la mancanza e una lista superessenziale dei migliori (sempre ad opinione strettamente personale) post della blogosfera italiana nel 2009
Quello che sta per finire è stato un anno particolarmente pieno di chiusure o sospensioni di blog. Per trovarne cinque non c’era che l’imbarazzo della scelta. Alla fine la lista è composta da:
- thepetunias, il primo blog che ci è piaciuto, vai a capire cosa aveva di speciale, o forse è stato il secondo dopo personalità confusa che però continua ancora, ci manca il suo blog e anche l’emozione dei primi post e commenti;
- zephyra, in pratica aveva smesso già da un po’, disavventure sentimentali e chissà cos’altro, in fondo non si può essere blogger a vita, ci mancherà la sua piacevolissima leggerezza;
- italyisfalling, il blog scritto in inglese da un milanese giramondo, ci mancherà il senso di enorme disgusto per quello che è diventato questo Paese e il racconto di una vita strana;
- yzma, che fa la maestra elementare nella provincia veronese, ci mancheranno i suoi alunni e le sue recensioni di mostre pittoriche con appunti a margine sulle tavole calde dei diversi musei,
- brodo primordiale, ricordando i suoi appelli da preteso uomo di mondo per l’aggiotaggio di Tamiflu ai tempi dell’aviaria, ci è molto mancato durante la suina: ci avrebbe fatti divertire ancora una volta, sicuro.
Nel 2009 si sono scritti anche molti bei post. Compilare la lista dei “migliori” ha richiesto un po’ di impegno, anche perché a scuola tanto tempo fa ci hanno spiegato che non si possono sommare mele e patate e, per non far brutta figura, ci siamo sentiti in obbligo di pensare a delle categorie. Ne abbiamo trovate due, mente e società, più un paio di “fuori sacco”, ed è andata come segue:
- per la categoria “mente” è stato scelto questo post di spiritum. La motivazione: per aver espresso in modo nebuloso e confuso1 un sentimento comune a molti;
- per la categoria “società” il preferito è questo post di malvino. La motivazione: per la descrizione amara e in presa diretta del degrado civile del Meridione d’Italia;
- fuori sacco, “premio speciale della giuria“, diciamo, sono stati scelti altri due post: questo del Dr Pruno e questo di Piccola Fiammiferaia. Il primo per il senso etico e il secondo per la carica emotiva.
- chi l’ha detto che la lucidità sia per forza una cosa positiva? ↩


Mi congratulo per l’attenzione che continui ad avere per i Blog.
Io credo che “Facebook” abbia tarpato molte ali.
Auguri, Caro Caporale.
Anno dopo anno siamo smpere qua.
E’ già qualcosa.
Daniele ha ragione. però va dato adito a feisbuc di avere scremato la blogosfera, almeno non ci sono più i meme e scrive chi ha qualcosa da dire,. Detto questo, la prossima volta se non mi metti ti ammazzo
cap:Yzma nooooo. Era una delle mie blogger preferite e un’altra maestra con cui confrontare le esperienze della mia “Maestra migliore del mondo”. ;-((
io quoto daniele. di attenti come te nopn ce n’è più, bravo caporà.
Ho letto divertita quello del dr Pruno. Una curiosità, ma qual è il bar più triste di Milano???? ;-P
Concordo sui complimenti: sei sempre così attentamente sintetico!
Daniele, searching: grazie per le congratulazioni, la realtà però è che tutte le cose che sono venute dopo (Facebook e il resto) non mi hanno preso come il blog
Oscar: l’anno prossimo metto la categoria “orti & giardini“, come minimo una menzione speciale sarà tua ;-)
marcoscud: yzma è una bella perdita, infatti.
Lilas: oilà, ci sei ancora! grazie! e il bar più triste credo sia il movida (ci sei mai stata? io no)