Il logos di Nichi Vendola non è il massimo dell’incisività, tutt’altro, ma, fossi in Puglia, come minimo mi sarei dato da fare per avere le primarie. Visto anche che ho effettivamente saltato a piè pari le cronache sulle indagini in corso laggiù, vi giro il riassunto che ne fa delio.
c’è un medico barese che lavora da anni ad harvard, sembrerebbe di chiara fama, e la cui nomina a primario di una clinica barese viene ostacolata – a detta di un assessore alla sanità del pd in odore di corruzione – da forti pressioni politiche (a cui l’assessore stesso si piega supinamente). a colloquio con questo assessore, pochi mesi prima di cacciarlo via, vendola si incazza e gli chiede di lasciargli finalmente via libera ignorando le pressioni politiche (che lui presume provenire da ambienti massoni). ecco, per questo vendola è stato indagato. per la cronaca.


Roba da matti.
Roba da Velista Dalema!
cap: da te, uomo sensibile ai problemi della comunicazione, mi sarei aspettato un post sul manifesto elettorale di Boccia in Puglia:
Pensa, Scegli, Boccia (Imperativo del verbo Bocciare)
a questo proposito segnaleremmo un torto da drizzare.
apelle: puoi dirlo.
marcoscud: probabilmente sono prevenuto, ma sembrerebbe proprio una di quelle prove da re mida all’incontrario tipiche del velista …
acidosignore: dopo la politica dei due forni quella dei due pisquani?
cap:Tu non te lo ricordi, sei troppo giovane ma il più grosso scandalo prima di Tangentopoli a Torino fu sotto il più onesto e virtuoso (parole sue, degli amici ma anche di qualche oppositore, e mio per esempio)Diego Novelli detto il DonBosco del PCI (che infatti poi lo emarginò e lui entrò nella Rete di Leoluca Orlando).
Pare che il più grosso scandalo della Sanita in Puglia avvenga sotto un altro sedicente Puro e Onesto: Vendola.
(su questo per esempio non concordo).
Allora come adesso dietro a me sembra che ci sia una volontà ben precisa di cambiare, e se allora erano altri nel PCI a volerlo, ora in Puglia è il Velista Dalema nel (P)DS o PD(S). Costi quel che costi: sparlate, sparlate qualcosa rimarrà attaccato.
Nuova ‘sta politica. C’hai ragione il re Mida della cacca. Tucco quel che tocca diventa cacca!
E alla fine la procura ha anche smentito che Vendola fosse sotto indagine. Chi sia il mandante del linciaggio diffamatorio mi sembra chiaro: il vero capo dei PD, d’Alema, a cui non è bastato che il proprio tirapiedi Boccia fosse sonoramente trombato alle primarie dell’atra volta. E nonostante tutti i suoi sforzi credo che il risultato si ripeterà. Anche il velista con i suoi inciuci, naturalmente.
Marco&marcoscud: non sono portato alle teorie complottistiche, credo molto di più alla pigrizia mentale e alla stupidità umana (poi, chiaro, se sei stupido e fai il pizza express il massimo del danno è far arrivare una capricciosa a chi ha chiesto una prosciutto e funghi, se fai il magistrato o il politico è diverso).
cap: Vedo che i tuoi 2 Marco concordano. Anche tu. Abbiamo raggiunto il compromesso storico sul ritenere il Velista come una categoria mercelogica fecale: un’ommoemm… ;-))