Argomento : politico

Stjepan “Stipe” Mesić è ancora per pochi giorni il presidente della Croazia: sarà sostituito dal vincitore del ballottaggio di domani tra Ivo Josipović e Milan Bandić.

Prima di lasciare la carica ha pensato bene di ridurre di un anno la pena che doveva scontare Siniša Rimac, una ventina di civili serbi uccisi nei primi anni Novanta fra cui una ragazza di 12 anni e i suoi genitori, serbi residenti a Zagabria. Rimac aveva subito una condanna a 8 anni che, si direbbe, secondo Stipe era eccessiva.

Argomento : politico

Mentre per Roberto Maroni, pare, in Calabria c’è stata troppa tolleranza verso gli immigrati clandestini (li avrebbero dovuti gasare?) e Ignazio La Russa si accoda …


Argomento : addii

È mancato oggi.

Se ne sta scrivendo molto sui blog e fra tutti i post invito a non perdere quello di Leonardo. Non ho niente da aggiungere, se non che piaceva molto anche a me e che quando, circa dieci anni fa, avevo smesso di leggere Repubblica, la decisione era stata facilitata dal non trovare più i suoi articoli sul giornale.

Argomento : altro

Gli Ortodossi hanno mantenuto il calendario Giuliano1 e per loro domani è Natale. I fedeli della Chiesa Ortodossa Serba stanotte festeggiano mettendo a fuoco il badnjak (un ramone di quercia), auguri.

Courtesy of Bills blog
Photo Bill’s blog

  1. quello che si usa in Occidente è il Gregoriano.
Argomento : politico

Anche non nutrendo particolare simpatia per i radical chic, una recente battuta di Checco Zalone, comico televisivo, fa riflettere. Perfino la riscoperta della pizzica è colpa loro! Si è esagerato? La tirata sui radical chic “lontani dal popolo” è diventata il nuovo “non ci sono più le mezze stagioni”? È venuta l’idea di verificare quanto spesso il termine viene impiegato negli archivi online di tre quotidiani: Repubblica, Corriere e Il Giornale.

Il sito di Repubblica mette a disposizione gli archivi dal 1984, 312 mesi in tutto. La ricerca di “radical chic” dà 454 risultati1, cioè 1,2 citazioni medie al mese.

Sul sito del Corrierone, che offre accesso agli archivi dal 1992, cioè 216 mesi, la ricerca dà 420 risultati. Si tratta, quindi, di 1,9 citazioni in media al mese.

Cercando infine nelle pagine web de Il Giornale il termine “radical chic” torna con frequenza molto elevata: 511 risultati in 55 mesi e mezzo (il quotidiano ha messo online gli archivi a partire dal 22 maggio del 2005). Sono in media 9,2 citazioni al mese2.

Insomma, la critica verso i radical chic sarà diventata senso comune, ma tanto più comune, sembrerebbe, quanto più il contesto è destrorso.

In ogni caso un impegno del presente blog per il nuovo anno: lasciar perdere i radical chic.

  1. risultati, per quel che ho capito, significa che il software di ricerca ritorna tutte le occasioni in cui i termini compaiono, anche se nello stesso articolo.
  2. per completezza dell’informazione di seguito i titoli dei dieci articoli più rilevanti:
    • I nuovi radical chic, vizi privati dei virtuosi pubblici (Micheal Moore in realtà è ricco; Cultura; 28/10/2005),
    • Il vecchio saggio snobbato dai radical chic (nel necrologio di Carlo Sgorlon per prima cosa si rassicurano i lettori: non era un radical chic; Cultura; 27/12/2009),
    • Aiuto, tornano i radical chic (le “nuove” tendenze newyorkesi; Cultura;  19/12/2009),
    • La gelosia torna di moda. Anche per i radical chic (la gelosia si porta ancora; Cultura; 3/6/2009),
    • Brividi lugubri. A cena con il terrorista (si annuncia la ristampa del testo di Tom Wolfe titolato “Radical Chic” di cui si allega uno stralcio, nell’occasione si stigmatizzano alcuni intellettuali per aver firmato un appello contro Berlusconi; Cultura; 19/12/2009).
    • Lo stile dei fogli radical chic, Berlusconi appeso a testa in giù (viene deprecato che, il giorno successivo alla sentenza sul Lodo Alfano, il Riformista abbia pubblicato una foto Berlusconi a testa in giù e il Fatto un’elaborazione grafica dove le o di “lodo” hanno forma di manette; Interni; 19/10/2009),
    • Intellettuali radical chic: minacciano l’espatrio, ma non se ne vanno mai (l’elenco: Paolo Flores d’Arcais, Umberto Eco, Andrea Camilleri e anche Franco Battiato; Interni; 3/7/2008),
    • Ecco il paradiso dei radical chic dove si paga per non scioperare (Michele Santoro manda la figlia in un certo liceo di Roma; Interni; 25/10/2008),
    • La satira è sacra soltanto se è radical chic (tirata contro Andrea Camilleri, Michele Santoro e il disegnatore Vauro, a cui è stato assegnato un premio; Interni; 10/11/2008),
    • I radical chic attaccano il reality perché vivono al di fuori della realtà (Maria Giovanna Maglie critica Natalia Aspesi per aver criticato i reality show; Interni; 8/4/2007).
Argomento : in provincia

L’ultimo giorno del 2009 un ladro finora misterioso ha trafugato dal Museo Cantini di Marsiglia una piccola tela di Edgar Degas, “i coristi”. Non sono stati lasciati segni di effrazione.

E mentre la stampa d’Oltralpe si chiede chi sarà stato, da queste parti colpisce una coincidenza: il dipinto appartiene alla mostra itinerante “dalla scena al dipinto” che, a partire dal prossimo febbraio, sarà in esposizione al MART1.

  1. sì, il Museo di Rovereto.