Non avevo il mito di Enzo Bearzot. Allenatore federale, quando ancora vigeva una tacita separazione delle carriere con gli allenatori di club; con Pablito che la metteva dentro anche per sbaglio, gli sciagurati brasiliani contro, gli argentini a cui bisognava far pagare il furto di quattro anni prima, ci pensò Gentile, qualcuno doveva pur fare quello sporco lavoro e la terna arbitrale non ebbe di che obiettare, continuo a pensare che il mister non sia stato decisivo.
Però il clima di quel mondiale dell’82 bisogna averlo vissuto per capirlo1.
- “In onore dell’impresa, un vecchio post” concludevo, copiando poi tal quale il post medesimo. A qualche giorno di distanza (26/12/10) mi pare un aggiunta superflua, si trattava di ricordare un uomo noto per una certa asciuttezza, in fondo, e chi vuole può seguire il link. ↩


