Il Foglio, il quotidiano più pisquan friendly del mondo, a cui si deve la scoperta di Luca Sofri e Guia Soncini, la pubblicazione di un elzeviro di Squonk, il sostegno alle teorie più liberali e l’assidua pratica di un robusto finanziamento statale, naviga in cattive acque e forse chiude.
Fra forconi, blocchi stradali, terremoti e dichiarazioni di viceministri, questa settimana le notizie non sono mancate. Nondimeno, due personalità si sono chiaramente staccate dal gruppo. È arrivato il momento di rispolverare su e giù.
Invece di fare il ritiro spirituale in qualche posto meditabondo è andato in crociera con mamma, nipote con account Facebook e una coppia di amici. I parrocchiani, scrive stamane il Curierùn, non approvano. La solidarietà del presente blog è invece totale.
SU: don Max.
Il diritto a provare antipatia dovrebbe essere tutelato dalla Costituzione. Però fare il diavolo a quattro per un cavalierato – un cavalierato! – a un censito a torto o ragione antipatico, sbraitando di onorificenze “consegnate a cani e porci” e chiedendo pubbliche scuse, è uno spettacolo pietoso.
GIÙ: Oscar Lancini.
Non il social network, ma quello che fra me e me ormai chiamo Twitter perché parla da solo.
L’avevo perso di vista, del resto lo incontro che sta sempre camminando, chissà quanti chilometri fa al giorno, e forse non è del quartiere come pensavo in un primo momento. L’altra sera stavo salendo a piedi una via verso casa, era buio e l’ho sentito e riconosciuto che era ancora a una certa distanza, come al solito ce l’aveva con qualcosa. Sia io che Twitter abbiamo un buon passo, non c’è voluto molto per arrivare a distinguere le parole, un tema nuovo affrontato col solito piglio: le autonomie speciali.
L’autonomia speciale, sì …. bisogna essere un asino per avere l’autonomia speciale …. sei un somaro e ti danno l’autonomia speciale! Un so-ma-ro, hai capito?
[s'è fermato, proseguivo, breve pausa]
BIGOL!!!
[l'ho sentito riprendere il cammino in direzione contraria alla mia, ho avuto l'impressone che fosse soddisfatto del suo twit]
E Ratzinger Papa, il blog beffa di un falso sostenitore di Ratzinger preso per vero da molti1? Niente, fra 10 giorni affonderà assieme a tutti gli altri ospitati da Splinder e sarà come non ci fosse mai stato.
Se vi affrettate, però, siete ancora in tempo per dargli un’occhiata.
- fra gli altri: i vaticanisti di Repubblica e di Libero, ovviamente su posizioni contrapposte. ↩
La cosa più simile a una nave di crociera in cui sono stato sono i traghetti delle vacanze. Da montanaro sono sempre un po’ inquieto, penso a quanto potrei resistere a galla in attesa dei soccorsi, se finissi in mare, dubito dello stato di efficienza delle scialuppe. Di una lunghissima traversata di quindici anni fa verso la Sardegna ricordo solo che mi dissi “mai più”, e non ci sono mai più ritornato. Questo per dire che capisco moltissimo il terrore di chi c’è stato in mezzo e sono colpito dalla malasorte di chi s’è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato o forse non ha avuto la prepotenza di farsi largo prima che fosse troppo tardi.
Per il resto non ci sono parole. Irresponsabilità, incapacità, menzogna in dosi da diluire in una vita intera, e sarebbe già tanto, concentrate in un paio d’ore.
Qualche volta succede anche tra comuni mortali: vai alla cassa del solito bar e ti dicono che il caffè è “già pagato”. Chiedi, è stato Gigi; in effetti l’avevi intravisto nella folla, assieme a colleghi o clienti, vallo a sapé, uscendo ti aveva fatto un cenno di saluto. Grazie Gigi.
Però, sarà che le mie frequentazioni sono quel che sono, se Gigi mi offrisse un’intera vacanza mi sentirei a disagio.

