Argomento : politico

Il nonno se n’era partito con la famiglia da Riva del Garda, non lontano da Rovereto, preferendo il viaggio in bastimento e gli Appalachi al desolato Trentino di allora. Papà venne su nel New Deal e una borsa di studio all’università sotto casa gli permise di diventare psichiatra per reduci di guerra. Lui invece, il primo della schiatta a nascere negli States1, dopo gli studi in legge l’ha buttata in politica. Alti e bassi, ultimamente più bassi che alti, una piattaforma da social conservative vagamente statalista2 un po’ fuori moda, trombato alle ultime elezioni per il Senato, una figlia nata tre anni fa con una brutta malattia genetica, fino alla decisione di correre per la Presidenza.

Rick Santorum all’inizio non se lo filava nessuno, nemmeno l’esperto del Post, per dire. Mai prendere sottogamba quelli del basso Trentino. Vince di un pelo nello Iowa e poi tiene botta  in qualche modo in riva all’Atlantico, New Hampshire, South Carolina, Florida, mentre il campo dei concorrenti si sfoltisce e il danaroso ed appoggiatissimo Romney prende il largo. I giochi sembrano fatti, ma, appena il circo delle primarie prende le country roads del continente, piazza un piccolo cappotto: Colorado, Missouri e Minnesota. An unexpected trifecta, scrive il New York Times. Fuoco di paglia? Vallo a sapé. Però, se ai repubblicani non dovesse proprio andar giù un candidato paraculato e con una religione un po’ così3, rischiamo di vedere un nominee quasi roveretano.

  1. i cugini di Riva ricordano ancora lo sbigottimento per quel parente dirazzato che beveva Coca Cola ghiacciata.
  2. un melange tra Tremonti e Buttiglione, se abbiamo capito bene.
  3. anche la famiglia Romney ha una storia di emigrazione: il papà di Mitt nacque in Messico, quando avevano sconfinato per evitare a una legge federale che vietava la poligamia.

5 Commenti

marcoscud

9 febbraio 2012

Qui se non commenta l’unico che sa (sapere non vuol dire capire, vedi Rovereto dove sanno poco e non capiscono nulla) mi sa che sul tuo post più importante non commenta nessuno.
Se c’è una mia bischerata, almeno subito dopo arriva acidONE che ci fa la grazia di puntare ad una perla del Vostro (un link ogni 2, il post linkato non mi dispiace).
Ormai sembriamo un Carnevale a Rovereto, o altro posto invernale simpatico da pochade sulla Neve: Vacanze a Roma.
Comunque lamentele sul loggione o sulla Piccionaia a parte, mi pare ovvio che ora, dopo tanti anni di sporchi trucchi stile Nixon, i Democratici stiano ripagando i Republicani della stessa moneta, con una intossicazione pesante della campagna elettorale.
Si vince meglio se riesci a fare scegliere il tuo avversario più debole.
L’aveva pensato anche il Banana per la Moratti contro Pisapia ( e si accordò col Dalema per sabotare scientificamente le primarie del PD). Poi è però andato in maniera diversa. 

acidosignore

9 febbraio 2012

si’, pero’…

marcoscud

10 febbraio 2012

Qui siamo nel 50% dei casi in cui, se [ ] non lo scriveva, lo stimavo moooolto di più. :(

marcoscud

10 febbraio 2012

E comunque, perché non si creda che ce l’ho coi Roveret-ani, ho passato, 2 compleanni di Caporale fa, una intera giornata nel Roveretano. Sepolto sotto un metro di neve al mattino su un meraviglioso castello in collina e a Rovereto nel pomeriggio, sotto un’acqua gelida e intensa. Ero riuscito a sopravvivere persino ai lucchetti del Vostro a Merano e ai -7 a Brixen (dove mi avevano fregato solo un berretto di lana. I soliti teteschi taliani ladri), ma a Rovereto abbiamo litigato per il deposito di un ombrello al museo. Ci siamo fatti convinti che forse Caporale non aveva tutti i torti. :)

caporale

10 febbraio 2012

che rischio, stavi per diventare filo-Roveretano! salvo appena in tempo! ;-)