Pare che i segretari dei partiti della coalizione informale che sostiene l’attuale governo abbiano concordato sulle linee di massima di una riforma della Costituzione: riduzione del numero dei parlamentari, superamento del bicameralismo perfetto, maggiori poteri al Presidente del Consiglio, introduzione della sfiducia costruttiva. Sono temi su cui si discute da anni, anche in commissioni bicamerali formate alla bisogna, senza mai arrivare a niente. Forse è la volta buona.
Ce lo auguriamo, riproponendo nell’occasione un vecchio chiodo fisso: l’abolizione dei parlamentari in rappresentanza degli italiani all’estero.


Per le ultime 2 righe hai, sin da ora, il mio voto per diventare Imperatore del mondo o minimo Capo Supremo della Lega Anti-Rovereto. :)
ognuno ha il suo karma.
Su questo mi sono perso.
Alla fine non ho capito dove starebbe o vorrebbe stare il Vostro nel caso delle serrature cambiate: Dentro o fuori? :)