Argomento : politico

Pare che i segretari dei partiti della coalizione informale che sostiene l’attuale governo abbiano concordato sulle linee di massima di una riforma della Costituzione: riduzione del numero dei parlamentari, superamento del bicameralismo perfetto, maggiori poteri al Presidente del Consiglio, introduzione della sfiducia costruttiva. Sono temi su cui si discute da anni, anche in commissioni bicamerali formate alla bisogna, senza mai arrivare a niente. Forse è la volta buona.

Ce lo auguriamo, riproponendo nell’occasione un vecchio chiodo fisso: l’abolizione dei parlamentari in rappresentanza degli italiani all’estero.

3 Commenti

marcoscud

17 febbraio 2012

Per le ultime 2 righe hai, sin da ora, il mio voto per diventare  Imperatore del mondo o minimo Capo Supremo della Lega Anti-Rovereto. :)

acidosignore

20 febbraio 2012

ognuno ha il suo karma.

marcoscud

20 febbraio 2012

Su questo mi sono perso.
Alla fine non ho capito dove starebbe o vorrebbe stare il Vostro nel caso delle serrature cambiate: Dentro o fuori? :)