Preso. Un eee PC 1018P chiaro1 della Asus.
Carrozzato in alluminio, che è un bel vedere, solo un chilo e un etto di peso, un processore discretamente veloce, l’Intel Atom N550, connettività di tutti i tipi. Prima dell’acquisto gli aspetti dubbi riguardavano:
- la tastiera piccolina, ché un sedentario lavora soprattutto col computer da tavolo e tastiere comode;
- il tasto sotto il touchpad, definito in una recensione a thumb’s worst nightmare;
- la possibilità di collegare il computer a un proiettore senza dovere aggiornare la versione starter di windows 7 fornita aggratis.
Dopo l’acquisto, che dire, la tastiera è effettivamente piccolina, ti par di essere sempre lì a pigiare il tasto sbagliato. Però, siam seri, il Netbook è un secondo computer e per testi non troppo lunghi la tastiera fa il suo senza esacerbare l’utilizzatore finale. Il pulsantino sotto il touchpad è effettivamente un po’ rigido, bisogna farci il dito, ma niente più. A posteriori la definizione di peggiore incubo per un pollice si direbbe l’iperbole per ravvivare l’ennesima recensione tecnica. Sul collegamente al proiettore i dubbi erano venuti leggendo in rete qualche commento sulle limitazioni di Windows 7 starter installato aggratis sulla macchina. Non è che tocca spendere qualche euro in più per aggiornare al vero Windows 7? Chi diceva di sì, chi diceva di no. In questi casi niente vale un sano approccio sperimentale: stamattina ho attaccato la presa VGA a un proiettore già acceso e d’emblée, senza dover digitare tasti particolari, quello ha proiettato la videata sul muro. Insomma, un buon acquisto.
- si chiamerebbe “silver” ed è disponibile anche una versione “black”. ↩



