Post di argomento «ascolti»

Ascoltando la radio di ritorno dai campi di sci

Non ci sono arrivato prima, è che forse per essere un fan dei Beatles sono allo stesso tempo troppo vecchio e troppo giovane, ma l’altro giorno mi sono accorto che “Help!” non ha solo un motivo musicale adesivo, di quelli che non si dimenticano, ma anche un bel testo. La storia di una maturazione, di un cambiamento, di uno che non avrebbe mai creduto di chiedere aiuto a qualcunaltro, e invece … Help me! Help me!

Un piccolo capolavoro.

caporale in ascolti pubblicato il 2 marzo 2009 » 2 commenti

La cura di Battiato cantata da Celentano

Anche le cover meno riuscite possono avere una loro utilità sociale.

Prendiamo “la cura” di Battiato, per esempio. Letta da alcuni in chiave mistico-religiosa, è considerata da un numero preoccupante di signore come una canzone altamente romantica. Ma la versione di Celentano, voce in primo piano, ascoltata ieri in autoradio, fa giustizia di queste suggestioni.
Come è anche chiaro leggendo il testo, si tratta di qualcuno che si propone nelle vesti di compagno di vita/operatore dei servizi di base a chi ritiene essere in condizioni di disagio psicologico. Meglio Cuccurucucù Paloma.

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie
Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo
Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore
Dalle ossessioni delle tue manie
Dritto al punto, il dichiarante offre protezione e sollievo rispetto ai forti elementi di problematicità che caratterizzano l’esperienza della destinataria (o destinatario; al riguardo l’Autore si tiene, come si suol dire, le mani libere).
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare

Una piccola digressione prima di procedere (se la canzone fosse stata scritta dal duo Berlusconi-Apicella questo sarebbe il momento per la canonica barzelletta sull’italiano, il francese e l’inglese; qui s’è letto Gourdjeff e si va sulle correnti gravitazionali).
E guarirai da tutte le malattie
Perché sei un essere speciale
Ed io, avrò cura di te
Si prospetta la cosiddetta “alleanza terapeutica”.
Vagavo per i campi del Tennessee
(Come vi ero arrivato, chissà)
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
Attraversano il mare
Qualche misterioso rimando esoterico? L’accento meneghino del molleggiato svela il trucco, ricordando le tecniche di comunicazione persuasiva dei rappresentanti di commercio: quando si perde il filo del discorso, “tenere il pallino” e continuare a parlare anche a casaccio; zitti, mai.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza
Si assicura la disponibilità a partecipare a corsi di yoga ed aroma terapia; non esclusi i fiori di Bach.
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi
La bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto
E il sesso? Viene fugato un eventuale dubbio riguardo alla natura della relazione: non sarà esclusivamente platonica.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono
Si esprime la volontà di regolare legalmente il rapporto (eventualmente in Paesi dove esista tutela delle unioni di fatto, il biglietto aereo sarà offerto dal dichiarante).
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare

Altra digressione prima di chiudere (se la canzone fosse stata scritta da Biagio Antonacci, questo sarebbe il momento delle lacrime di commozione della protagonista, ma s’è letto Gourdjeff).
Ti salverò da ogni malinconia
Perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te
Io sì, che avrò cura di te
Si ricorda nuovamente l’alleanza terapeutica, non si sa mai.
caporale in ascolti pubblicato il 4 gennaio 2009 » 9 commenti

C’è crisi (in lavanderia)

Mai accorto prima dell’esistenza di Bugo, ma la sua "c’è crisi", quasi più recitata che cantata, m’è piaciuta dalla prima volta che l’ho ascoltata. E anche il video, con lui che fa le pulizie di una lavanderia a gettone*, non è male.

* non so se la citazione di Nick Kamen, che in una lavanderia Eighties rimaneva con solo i boxer, con soddisfazione delle clienti, sia voluta o no; in quella pulita da Bugo tira tutta un’altra aria.

caporale in ascolti pubblicato il 7 maggio 2008 » 8 commenti

Gironzolando su Muxtape

A che serve Muxtape, chiedeva la flauta. A niente, o quasi.
In quel quasi c’è la scoperta di canzoni sconosciute e sorprendenti, come qui, dove hanno caricato una cover brasilera (o portoghese) di Life on Mars.

caporale in ascolti pubblicato il 15 aprile 2008 » 9 commenti

Are teenage dreams so hard to beat?

Teenage kicks è una canzone di uno sconosciuto gruppo punk nordirlandese che è diventata, come si suol dire, un cult. Per dire, piaceva tanto al presentatore della BBC John Peel, che se l’è fatta suonare ad libitum al proprio funerale.
Qui nella grande versione della Ukulele Orchestra of Great Britain. Buona ora legale a tutti.

caporale in ascolti pubblicato il 30 marzo 2008 » 12 commenti