Argomento : blog - teoria e prassi

Ieri sera sono stato su Splinder, ho trovato una piccola folla di nostalgici e di imbranati tecnologici (qualcuno non era riuscito a salvare il suo blog) che scriveva in post e commenti quanto era stato bello. Non era così vivace da un pezzo, credo1, e mi sono unito alla rumba salutando sconosciuti e postando sul mio vecchio blog un video YouTube2.

Sono stato lì fin dopo mezzanotte, aspettavo il black out che non veniva, poi mi sono detto chissà dove sono i server, chissà in quale fuso, qua si fa tardi, e sono andato a dormire. Stamattina mi sono ricordato di perdere la verginità, un blog di cui avevo scritto una volta poi rapidamente perso di vista. Che fine avrà fatto? Non lo saprò mai.

  1. c’ero passato tempo fa e, tra molto spam, sembravano in attività solo blog di tifosi del Lanerossi Vicenza e di probabili teenagers con template in stile manga stranamente fuori da Facebook.
  2. Vasco Rossi a Sanremo che cantava vita spericolata; sì, insomma, quella di “un giorno ci incontreremo al Roxy Bar”, mi pareva adeguata al momento.
Argomento : blog - teoria e prassi

E Ratzinger Papa, il blog beffa di un falso sostenitore di Ratzinger preso per vero da molti1? Niente, fra 10 giorni affonderà assieme a tutti gli altri ospitati da Splinder e sarà come non ci fosse mai stato.

Se vi affrettate, però, siete ancora in tempo per dargli un’occhiata.

  1. fra gli altri: i vaticanisti di Repubblica e di Libero, ovviamente su posizioni contrapposte.
Argomento : blog - teoria e prassi

I giorni scorsi hanno visto un dibattito sul possibile ritorno in voga dei blog.

Le parole più convincenti vengono da un blogger saggio e appartato:

I segnali sono tanti, basta averci l’occhio. Pessimismo, disoccupazione, pochi soldi: cosa c’è di meglio di un blog per sfogarsi, elargire salvifiche ricette, dileggiare o chiedere aiuto?

Argomento : blog - teoria e prassi

Per chi non è stato splinderiano, ma anche per chi lo è stato e vuole rinfrescarsi la memoria, è ancora in linea venti gocce per tre, un esperimento di blog molto interessante.

Leggetelo come deve essere letto, dal primo post di giovedì 12 giugno 2003 all’ultimo del 31 dicembre dello stesso anno. E non mancate di dare un occhio ai commenti. Siete ancora in tempo, ché fra poco più di un mese Splinder sbaracca.

Argomento : blog - teoria e prassi

Splinder chiude ed è facile immaginarne i motivi. Il mercato delle informazioni si è spostato su altri lidi e mantenere un servizio di questo tipo con e per i numeri garantiti dai residuali blogger dilettanti non ha un ritorno economico.

Per qualcuno è una specie di default, quasi tutti abbiamo iniziato lì, in fondo. Il mio blog, per dire, era il numero 126481, un anno dopo erano attorno ai centomila. Secondo Mantellini quelle pagine sono il fotogramma accurato e a fuoco di alcuni anni degli albori dell’editoria personale in rete, un patrimonio da salvare. Le solite esagerazioni da blogger. Al netto è stata comunque una bella esperienza, davvero in pochi minuti uno poteva metter su un blog e scrivere quel che gli stava a cuore.

E allora l’evento va in qualche modo celebrato: per i prossimi giorni il template del presente blog assumerà una rigorosa estetica splinderiana.

  1. maggio 2003, c’era già chi rimpiangeva “la blogosfera di una volta”.