Non il social network, ma quello che fra me e me ormai chiamo Twitter perché parla da solo.
L’avevo perso di vista, del resto lo incontro che sta sempre camminando, chissà quanti chilometri fa al giorno, e forse non è del quartiere come pensavo in un primo momento. L’altra sera stavo salendo a piedi una via verso casa, era buio e l’ho sentito e riconosciuto che era ancora a una certa distanza, come al solito ce l’aveva con qualcosa. Sia io che Twitter abbiamo un buon passo, non c’è voluto molto per arrivare a distinguere le parole, un tema nuovo affrontato col solito piglio: le autonomie speciali.
L’autonomia speciale, sì …. bisogna essere un asino per avere l’autonomia speciale …. sei un somaro e ti danno l’autonomia speciale! Un so-ma-ro, hai capito?
[s'è fermato, proseguivo, breve pausa]
BIGOL!!!
[l'ho sentito riprendere il cammino in direzione contraria alla mia, ho avuto l'impressone che fosse soddisfatto del suo twit]

