Anche non nutrendo particolare simpatia per i radical chic, una recente battuta di Checco Zalone, comico televisivo, fa riflettere. Perfino la riscoperta della pizzica è colpa loro! Si è esagerato? La tirata sui radical chic “lontani dal popolo” è diventata il nuovo “non ci sono più le mezze stagioni”? È venuta l’idea di verificare quanto spesso il termine viene impiegato negli archivi online di tre quotidiani: Repubblica, Corriere e Il Giornale.
Il sito di Repubblica mette a disposizione gli archivi dal 1984, 312 mesi in tutto. La ricerca di “radical chic” dà 454 risultati, cioè 1,2 citazioni medie al mese.
Sul sito del Corrierone, che offre accesso agli archivi dal 1992, cioè 216 mesi, la ricerca dà 420 risultati. Si tratta, quindi, di 1,9 citazioni in media al mese.
Cercando infine nelle pagine web de Il Giornale il termine “radical chic” torna con frequenza molto elevata: 511 risultati in 55 mesi e mezzo (il quotidiano ha messo online gli archivi a partire dal 22 maggio del 2005). Sono in media 9,2 citazioni al mese.
Insomma, la critica verso i radical chic sarà diventata senso comune, ma tanto più comune, sembrerebbe, quanto più il contesto è destrorso.
In ogni caso un impegno del presente blog per il nuovo anno: lasciar perdere i radical chic.