Argomento : politico

Le telecronache di Dan Peterson all’inizo degli anni Ottanta. È iniziata lì, assieme all’inglese usato alla Pisquana che all’inizio faceva ridere, ché pareva chiaro che quell’inglese a sproposito era solo non sapere l’italiano, poi invece è diventato un modo di darsi un tono, di far capire che si guardava l’enbiei, ampi orizzonti, l’America, mica i campetti di periferia. Ma se l’inglese alla Pisquana era la forma, il contenuto era la retorica del winner e del loser. Quanto ce li ha scassati il vecchio Dan con ‘sta storia, si era winner o loser dentro. Il winner, quando il gioco si faceva duro, infilava triple a ripetizione, il loser proprio in quei momenti si impappinava, non c’era niente da fare, era il suo karma.

Bene, la primavera scorsa Stefano Boeri ha perso le primarie. Poteva demotivarsi, appellarsi al destino cinico e baro, nessuno è profeta in patria e tanti saluti a tutti. Invece si è impegnato a fondo1 e se Pisapia vincerà il difficile ballottaggio milanese molto lo dovrà a sé stesso, ma molto anche a Boeri. Di loser così non ce n’è mai troppi.

  1. come forse non avrei saputo senza il feed di MarcoScud.
Argomento : politico

Il pensionato settantenne che urla “Silvio ladro!” a una di quelle conventions dove i supporters scandiscono “chi non salta comunista è, è, è”, il presidente della mai sentita associazione “Avvocati senza Frontiere” che, vistolo al Palazzo di Giustizia, gli dice qualcosa di presumibilmente poco carino e viene portato in Questura, la signora alla Mostra di Oltremare di Napoli che srotola lo striscione “non mi rappresenti” … è da una settimana che le bodyguards di Berlusconi hanno a che fare con contestatori solitari e relativamente agé.

Figuranti al soldo di una strategia di marketing per mettere in ombra l’opposizione organizzata o cittadini posseduti dalla voglia di esprimere la loro indignazione costi quel che costi? Vallo a sapé.

Argomento : politico

Nel settembre del 2009, con un editoriale su Il Giornale, Vittorio Feltri inaugurò la campagna di stampa definibile “compagno Fini”.

Fu una campagna di grande successo. Fra tante altre evidenze lo stanno a dimostrare, nell’estremamente piccolo, i più di trenta commenti con citazioni del “compagno Fini” arrivati dopo di allora sul presente blog, che pure ha dedicato poca attenzione alla questione.

Bene, si ricomincia1.

AGGIORNAMENTO: ahi ahi, come con Fini il giorno dopo dell’editoriale di Feltri anche stavolta Berlusconi si dissocia.

  1. fazioso come sono, tendo a vedere un metodo in questa continua ricerca di capri espiatori, prima di Fini c’è stato Casini, per dire, il metodo di chi prova ad addossare sempre ad altri la responsabilità delle mille promesse e ghe pensi mi andati a male: i milioni di posti di lavoro non creati, le provincie non abolite, le Napoli perennemente alla presa con la munnezza, etc etc.
Argomento : politico

Trovo su  un post di Mantellini l’elenco dei deputati italiani che, votando il conflitto di attribuzione, hanno in pratica sostenuto la tesi che le famose telefonate alla Questura di Milano, due, tre, al momento non ricordo, sono state fatte per la preoccupazione di rovinare i rapporti con l’Egitto. Ripeto, un capo del governo che telefona in Questura da Parigi per far rilasciare una giovane amica presentandola come la nipote di Mubarak. Per i deputati non farei, come Mantellini, una questione di “macchina usata” da non comprare, qui l’onestà personale non c’entra; c’entra invece la considerazione che si ha del proprio ruolo e del proprio Paese. In ogni caso, eccoli:

Fabrizio Cicchitto, Massimo Enrico Corsaro, Sabatino Aracu, Simone Baldelli, Maurizio Bernardo, Isabella Bertolini, Maurizio Bianconi, Salvatore Cicu, Domenico Di Virgilio, Pietro Laffranco, Osvaldo Napoli, Barbara Saltamartini, Jole Santelli, Gioacchino Alfano, Sabatino Aracu, Maria Teresa Armosino, Filippo Ascierto, Mario Baccini, Lucio Barani, Emerenzio Barbieri, Michaela Biancofiore, Mariella Bocciardo, Giuseppe Calderisi, Remiglio Ceroni, Luigi Cesaro, Gianfranco Conte, Nunzia De Girolamo, Giovanni Dima, Renato Farina, Fabio Garagnani, Giorgio Holzmann, Amedeo Laboccetta, Pietro Laffranco, Luigi Lazzari, Beatrice Lorenzin, Giuseppe Francesco Maria Marinello, Marco Marsilio, Bruno Murgia, Antonio Palmieri, Massimo Parisi, Enrico Pianetta, Mauro Pili, Giuseppe Romele, Gianfranco Sammarco, Giuseppe Scalera, Michele Scandroglio, Luigi Vitali. Altri membri: Gian Carlo Abelli, Ignazio Abrignani, Angelino Alfano, Antonio Angelucci, Roberto Antonione, Valentina Aprea, Francesco Aracri, Vincenzo Barba, Viviana Beccalossi, Luca Bellotti, Amato Berardi, Deborah Bergamini, Anna Maria Bernini Bovicelli, Massimo Maria Berruti, Sandro Biasotti, Francesco Biava, Paolo Bonaiuti, Margherita Boniver, Marco Botta, Michela Vittoria Brambilla, Aldo Brancher, Renato Brunetta, Donato Bruno, Annagrazia Calabria, Maria Rosaria Carfagna, Gabriella Carlucci, Luigi Casero, Roberto Cassinelli, Carla Castellani, Giuseppina Castiello, Francesco Catanoso Genoese detto Basilio Catanoso, Giuliano Cazzola, Fiorella Ceccacci Rubino, Elena Centemero, Carlo Ciccioli, Edmondo Cirielli, Francesco Colucci, Manlio Contento, Nicola Cosentino, Giulia Cosenza, Giuseppe Cossiga, Enrico Costa, Stefania Gabriella Anastasia Craxi, Rocco Crimi, Nicolo Cristaldi, Guido Crosetto, Marcello De Angelis, Sabrina De Camillis, Riccardo De Corato, Francesco De Luca, Melania De Nichilo Rizzoli, Maurizio Del Tenno, Giovanni Dell’Elce, Simeone Di Cagno Abbrescia, Marcello Di Caterina, Manuela Di Centa, Ida D’Ippolito Vitale, Antonio Distaso, Monica Faenzi, Giuseppe Fallica, Raffaele Fitto, Gregorio Fontana, Vincenzo Antonio Fontana, Nicola Formichella, Tommaso Foti, Antonino Foti, Pietro Franzoso, Paola Frassinetti, Franco Frattini, Benedetto Francesco Fucci, Giuseppe Galati, Vincenzo Garofalo, Fabio Gava, Mariastella Gelmini, Antonino Salvatore Germanà, Niccolò Ghedini, Agostino Ghiglia, Sestino Giacomoni, Gabriella Giammanco, Vincenzo Gibiino, Alberto Giorgetti, Rocco Girlanda, Francesco Maria Giro, Lella Golfo, Isidoro Gottardo, Ugo Maria Gianfranco Grimaldi, Antonello Iannarilli, Maurizio Iapicca, Giorgio Jannone, Enrico La Loggia, Ignazio La Russa, Giorgio Lainati, Mario Landolfi, Maurizio Leo, Antonio Leone, Ugo Lisi, Pietro Lunardi, Maurizio Lupi, Gennaro Malgieri, Gianni Mancuso, Barbara Mannucci, Alfredo Mantovano, Giulio Marini, Marco Martinelli, Antonio Martino, Antonio Mazzocchi, Riccardo Mazzoni, Giancarlo Mazzuca, Giorgia Meloni, Gianfranco Miccichè, Riccardo Migliori, Lorena Milanato, Marco Mario Milanese, Antonino Minardo, Eugenio Minasso, Giustina Mistrello Destro, Dore Misuraca, Giuseppe Moles, Alessandra Mussolini, Gaetano Nastri, Massimo Nicolucci, Fiamma Nirenstein, Settimo Nizzi, Alessandro Pagano, Maurizio Paniz, Alfonso Papa, Adriano Paroli, Gaetano Pecorella, Paola Pelino, Antonio Pepe, Mario Pescante, Giovanna Petrenga, Guglielmo Picchi, Vincenzo Piso, Giancarlo Pittelli, Sergio Pizzolante, Carmelo Porcu, Stefania Prestigiacomo, Marco Pugliese, Fabio Rampelli, Laura Ravetto, Manuel Repetti, Eugenia Roccella, Paolo Romani, Luciano Rossi, Mariarosaria Rossi, Roberto Rosso, Gianfranco Rotondi, Paolo Russo, Stefano Saglia, Elvira Savino, Souad Sbai, Claudio Scajola, Umberto Scapagnini, Maurizio Scelli, Giorgio Simeoni, Francesco Paolo Sisto, Roberto Speciale, Francesco Stagno D’Alcontres, Lucio Stanca, Giorgio Clelio Stracquadanio, Franco Stradella, Giacomo Terranova, Piero Testoni, Gabriele Toccafondi, Salvatore Torrisi, Roberto Tortoli, Michele Traversa, Giulio Tremonti, Mario Valducci, Valentino Valentini, Paolo Vella, Cosimo Ventucci, Denis Verdini, Santo Domenico Versace, Pasquale Vessa, Raffaello Vignali, Elio Vito, Marco Zacchera. Gruppo Lega Nord Marco Giovanni Reguzzoni, Luciano Dussin, Lussana Carolina Montagnoli Alessandro, Fogliato Sebastiano, D’amico Claudio, Angelo Alessandri, Stefano Allasia, Massimo Bitonci, Guido Bonino, Umberto Bossi, Matteo Bragantini, Gianluca Buonanno, Corrado Callegari, Davide Caparini, Davide Cavallotto, Giacomo Chiappori, Silvana Andreina Comaroli, Nunziante Consiglio, Jonny Crosio, Manuela Dal Lago, Marco Desiderati, Gian Carlo Di Vizia, Gianpaolo Dozzo, Guido Dussin, Giovanni Fava, Massimiliano Fedriga, Fulvio Follegot, Gianluca Forcolin, Maurizio Fugatti, Franco Gidoni, Giancarlo Giorgetti, Paola Goisis, Paolo Grimoldi, Eraldo Isidori, Manuela Lanzarin, Marco Maggioni, Francesca Martini, Daniele Molgora, Laura Molteni, Nicola Molteni, Emanuela Munerato, Giovanna Negro, Luca Rodolfo Paolini, Maria Piera Pastore, Gianluca Pini, Ettore Pirovano, Massimo Polledri, Fabio Rainieri, Erica Rivolta, Marco Rondini, Roberto Simonetti, Stefano Stefani, Giacomo Stucchi, Renato Walter Togni, Alberto Torazzi, Pierguido Vanalli, Raffaele Volpi, Luciano Mario Sardelli, Giuseppe Ruvolo, Domenico Scilipoti, Maria Grazia Siliquini, Gerardo Soglia, Maria Elena Stasi, Vincenzo D’anna, Maurizio Grassano, Francesco Pionati, Elio Vittorio Belcastro, Massimo Calearo Ciman, Giampiero Catone, Bruno Cesario, Pippo Gianni, Paolo Guzzanti, Arturo Iannaccone, Giancarlo Lehner, Antonio Milo, Silvano Moffa, Giovanni Carlo Francesco Mottola, Carlo Nola, Andrea Orsini, Mario (Ir) Pepe, Michele Pisacane, Catia Polidori, Americo Porfidia, Antonio Razzi, Francesco Saverio Romano, Vincenzo Taddei, Daniela Melchiorre, Italo Tanoni, Aurelio Salvatore Misiti.

Argomento : politico

Hashim Thaci saluta e l'umanitario Bernard Kouchner si volta in favore di fotocamera

Siam tutti d’accordo, credo.

Ricordo però che l’ultima volta che si sono tirate bombe per “motivi umanitari” al governo ci son poi andati i peggiori.

AGGIUNTA: un parere un po’ più autorevole sulla questione “interventi umanitari”.

Argomento : politico

Ma perché ai difensori di Berlusca, evidentemente in malafede – e la privacy, e i puritani, e andare a troie reato ministeriale -, gli si deve fare la cortesia di ascoltarli? Lo meritano davvero?

Gli si dice che sono in malafede e tendenzialmente si chiudono i rapporti.