Argomento : su e giù

Fra forconi, blocchi stradali, terremoti e dichiarazioni di viceministri, questa settimana le notizie non sono mancate. Nondimeno, due personalità si sono chiaramente staccate dal gruppo. È arrivato il momento di rispolverare su e giù.

Invece di fare il ritiro spirituale in qualche posto meditabondo è andato in crociera con mamma, nipote con account Facebook e una coppia di amici. I parrocchiani, scrive stamane il Curierùn, non approvano. La solidarietà del presente blog è invece totale.

SU: don Max.

Il diritto a provare antipatia dovrebbe essere tutelato dalla Costituzione. Però fare il diavolo a quattro per un cavalierato – un cavalierato! – a un censito a torto o ragione antipatico, sbraitando di onorificenze “consegnate a cani e porci” e chiedendo pubbliche scuse, è uno spettacolo pietoso.

GIÙ: Oscar Lancini.

Argomento : su e giù

Per questo giro avevamo pensato alla comunità buddhista del Nepal che si è opposta al rito new age dello spargimento delle ceneri di un alpinista sull’Himalaya o, in alternativa, al nerdissimo e poco glamour Bill Gates che però ha trovato il tempo per visitare in ospedale un suo vecchio pigmalione meno portato di lui per gli affari.

Poi però è arrivato l’anonimo imprenditore bresciano, figlio di mezzadri, che ha pagato la mensa scolastica agli alunni poveri e, si suppone, abbronzati del suo paese. Per lui un DOPPIO SU.

E GIÙ? In onore del cumenda buono stavolta si salta.

Argomento : su e giù

Fan quello che gli pare, pretendono, sempre, di aver ragione, in televisione si sente solo la loro voce. Quando uno trascende al ristorante con un loro uomo simbolo, ti alzi in piedi e applaudi.

SU: Massimiliano Fuksas.

Per il problema del doppio incarico, ministro e sindaco, aveva trovato la soluzione: un vice a Roma e due a Venezia. I suoi concittadini non sono sembrati convinti.

GIÙ: Renato Brunetta.

Argomento : su e giù

Sempre la solita solfa, non è campagna elettorale se non c’è uno sciopero della fame e della sete dei radicali. E anche quest’anno, un po’ la tivù che non gli dà spazio, un po’ le regole ciniche e bare per la raccolta di firme, non si scantina. Che noia.

GIÙ: Emma Bonino.

Il cuore si ammorbidirebbe al ricordo della naturale confidenza con l’alcol che ci ha spesso colpito nelle donne teutoniche. La ragione, però, è arcigna e sa che non ci si deve mettere alla guida dopo aver bevuto. Su o giù, allora? Ai punti.

SU: Margot Käβmann.

Argomento : su e giù

Vabbè che Casper, teatro dei fatti, viene descritta come città con una lunga storia di cultura cowboy, ma così non si fa. Mettere un falso annuncio a nome dell’ex in cui si dichiara di cercare un uomo aggressivo per soddisfare la fantasia di venir violentata, non va per niente bene.

GIÙ: Jebediah Stipe.

Voleva diventare una superwag, primeggiare tra  le bellone, wives and girlfriends dei calciatori, inquadrate quando la partita langue. Però nel calcio aziendalistico dei nostri giorni lei ha dimostrato di credere ancora nella maglia: fidanzati, anche in parallelo, ma solo nella rosa del Chelsea.

SU: Vanessa Perroncel.