Argomento : su e giù

Dev’essere stato Berlinguer, o qualcuno dei suoi, a coniare l’espressione. E per gli altri è subito diventata “pretesa”: la pretesa superiorità morale della Sinistra. Trent’anni di pretesa superiorità morale della Sinistra, una vita. Agli inizi avrà anche avuto una sua freschezza anticonformista, non si discute, ma oggi è un luogo comune pigrissimo più fastidioso del trapano del dentista, più molesto di una mosca in estate. E pazienza quando a citarlo è l’esponente del Paese reale che magari ha litigato con la suocera, ma se, nel 2010!, lo fa anche un pensoso opinionista da prima pagina, cascano le braccia (per tacer del resto).

GIÙ: Ernesto Galli della Loggia.

La laurea nel natio New Jersey, qualche borsa di studio, il PhD in scienze politiche e poi l’impiego al Dipartimento di Stato, 25 anni in giro per il mondo per conto degli USA. A un certo punto passa all’ONU. Lo mandano in Kosovo. E lì accade qualcosa: le angherie, le vessazioni, le violenze e le sopraffazioni a cui è sottoposta la minoranza serba non lo lasciano indifferente. A disagio rispetto all’acquiescenza della comunità internazionale nei confronti dell’aggressivo nazionalismo albanese, si dimette polemicamente nel 2008. Se ne va, ma il suo blog è uno dei più informati sulle questioni kosovare.

SU: Gerard Gallucci.

Argomento : su e giù

Settimana impegnativa, poche energie per il blog, niente meglio che un classico da cazzeggio per vincere un inizio di ruggine.

Quando sull’autoradio dopo l’attacco archi-e-fiati, sempre lo stesso da mò, parte il vocione, ché par di vederlo il Nostro, anche in sala di registrazione, ad aspettarsi l’applauso quando sfodera be lonelyyyy, e al suo esordio c’è stato per tutti un momento in cui si è detto o pensato “che voce!”, ma adesso pare la parodia di Barry White, non se ne può già più. Uno diventa becero, meglio farla corta.

GIÙ: Mario Biondi.

È vero, qui lo si è criticato. Ma è difficile restare indifferenti quando, dopo essersi tanto esercitato sul genere, si mette a fare cover di sé stesso, ché quella che nell’83 era una canzone come tante, cantata oggi più bassa, la nota che cita il telefono occupato suonata al piano anziché al synth, sembra quasi un’altra. Come quei vini che col tempo guadagnano.

SU: Franco Battiato.

Argomento : su e giù

Dichiarare trionfante all’inaugurazione del passante di Mestre che era “finito un incubo”, per poi prendersela con giornalisti e autostrada dopo la mega-coda di sabato. Troppo comodo:

GIÙ: Giancarlo Galan, presidente della Regione Veneto.

Tenere per un mese di fila lo stesso paio di mutande per testare un nuovo rivoluzionario tipo di tessuto. Anche se i risultati non sono ancora noti, di stima:

SU: Koichi Wakata, astronauta.

Argomento : su e giù

Lui propone carrozze separate per immigrati sulla metropolitana di Milano, lei non fa una piega, quantomeno non risulta. Fa invece una cagnara in Parlamento quando lui viene filmato in un soprassalto di leghismo vintage a dirigere cori antinapoletani. Chi vince la gara della demagogia? Nel dubbio, una soluzione salomonica:

GIÙ: Matteo Salvini e Alessandra Mussolini.

Lo stanno facendo, il G8. A L’Aquila. Obama, la Merkel, Sarkozy, poi le first ladies, gli incontri, ché qualcuno dirà che si sono prese decisioni storiche e qualcun’altro che si è perso tempo. Inizialmente però la rumba doveva tenersi a La Maddalena, e chissà come si sentiranno laggiù in questi giorni. Sia come sia, per simpatia verso tutti i censiti:

SU: Angelo Comiti, sindaco di La Maddalena.

Argomento : su e giù

Chi lo sa se c’era un pregresso con i tutori dell’ordine, certi originaloni di provincia sanno essere degli implacabili spaccamaroni; comunque dare nome al proprio “vecchio, ma ancora vigoroso cane lupo” Berluscane, e apporre gli avvisi del caso, attenti a Berluscane, può piacere o no, ma qui sembra un po’ poco per misure di contravvenzione. Per cui:

GIÙ: i vigili urbani che hanno multato il signor Imerio Mariotto di Verona.

Diciott’anni, Kortrijk, il lavoro di parrucchiera e un nome da fotoromanzo, chi l’avrà scelto? Sia come sia, che brutto deluderli, ma che voglia di osare. Non bisognerebbe raccontare balle, ma se è proprio così che deve andare, almeno che sia una balla gigantesca, papà capirà. Nel frattempo:

SU: Kimberley Vlaeminck.