Ieri sera, alla puntata inaugurale di X Factor 3, sfogo della discografica bolognese su “gli uomini non cambiano”, suo tempo interpretata da Mia Martini. Se l’è presa in particolare con il verso “vanno al bar e ridono”. Lasciali andare, ha sentenziato.
Vista e sentita ieri a X Factor per la prima volta, una voce a metà tra Carmen Consoli e Ornella Vanoni, look ricercato e gradevole, si lascia notare.
Un solo piccolo difetto, una piccola contraddizione, almeno per chi appartiene alla generazione dello scrivente blogger: nel nome ricorda un personaggio di Alto Gradimento, Malik Maluk.
Parlandone in pausa pranzo con i colleghi, una se ne è uscita dicendo che si vede che il testo di “Se telefonando” è stata scritta da un uomo: le donne in genere non hanno queste indecisioni.
Prendo atto. Ma voi, ascoltando i dubbi della Mina degli anni Sessanta, che non sa spiegare a qualcuno che il loro amore appena nato è già finito, non vi sentite partecipi? Non vi viene di darle un consiglio? E se sì, cosa? Di fare sta benedetta telefonata, di guardarlo negli occhi e dirgli basta, o altro?
Sapere della sfilata di moda di carta igienica recentemente tenuta a Lima mi ha fatto tornare alla mente il verso per me più ermetico contenuto in una canzone italiana.
La canzone è ti a-mo (e chie-do per-do-no) in cui, a un certo punto, senza senza se e senza ma l’io narrante si presenta come guerriero di carta igienica. Solo un cenno, la canzone poi prosegue e del guerriero non si sa più nulla.
Ci sono cose a cui mi sono dedicato con più impegno, è vero, ma cosa si nasconda dietro quella misteriosa figura non l’ho mai capito. Voi sì?

