Argomento : su e giù

Dev’essere stato Berlinguer, o qualcuno dei suoi, a coniare l’espressione. E per gli altri è subito diventata “pretesa”: la pretesa superiorità morale della Sinistra. Trent’anni di pretesa superiorità morale della Sinistra, una vita. Agli inizi avrà anche avuto una sua freschezza anticonformista, non si discute, ma oggi è un luogo comune pigrissimo più fastidioso del trapano del dentista, più molesto di una mosca in estate. E pazienza quando a citarlo è l’esponente del Paese reale che magari ha litigato con la suocera, ma se, nel 2010!, lo fa anche un pensoso opinionista da prima pagina, cascano le braccia (per tacer del resto).

GIÙ: Ernesto Galli della Loggia.

La laurea nel natio New Jersey, qualche borsa di studio, il PhD in scienze politiche e poi l’impiego al Dipartimento di Stato, 25 anni in giro per il mondo per conto degli USA. A un certo punto passa all’ONU. Lo mandano in Kosovo. E lì accade qualcosa: le angherie, le vessazioni, le violenze e le sopraffazioni a cui è sottoposta la minoranza serba non lo lasciano indifferente. A disagio rispetto all’acquiescenza della comunità internazionale nei confronti dell’aggressivo nazionalismo albanese, si dimette polemicamente nel 2008. Se ne va, ma il suo blog è uno dei più informati sulle questioni kosovare.

SU: Gerard Gallucci.

Argomento : su e giù

Mai rimandare a domani quello che puoi fare oggi. Il “giù” di questa settimana, gli editorialisti del Curierùn, l’equivalente odierno della corazzata Potemkin degli anni Settanta, l’avevamo in realtà individuato la settimana scorsa. Ma, visto che il “su” era una tranquilla birretta a maggio, per rendere il tutto più equilibrato abbiamo preferito, un classico, una soluzione di second best. Poi arriva questo post del Dr Pruno. Vabbè, per le motivazioni rivolgetevi al citato specialista,

GIÙ: gli editorialisti del Curierùn.

Per il “su” invece scegliamo quella che da qualche anno è una buona abitudine, che ci stimola a pensare alle cose buone che comunque si continuano a fare in questo Paese e a diventare un po’ più buoni anche noi scegliendone una a cui devolvere una piccola parte delle nostre tasse imposte. Insomma,

SU: il cinque per mille.