Argomento : visto si stampi

Il Foglio, il quotidiano più pisquan friendly del mondo, a cui si deve la scoperta di Luca Sofri e Guia Soncini, la pubblicazione di un elzeviro di Squonk, il sostegno alle teorie più liberali e l’assidua pratica di un robusto finanziamento statale, naviga in cattive acque e forse chiude.

Argomento : blog - teoria e prassi

Ognuno ha le sue fisse, quando c’è misura che male c’è?, e avere un blog permette di scriverne1.

Così ce n’è per tutti i gusti, nella blogosfera. Blog(0)2 ce l’ha con l’omeopatia e ne ha scritto un paio di post critici: omeopatia mito e leggenda (1) e omeopatia mito e leggenda (2). In particolare nel secondo deve (scrivo “deve” perché nella versione attualmente in linea ogni riferimento al nome dell’azienda è stato cancellato) essere andato giù un po’ pesante con un prodotto della Boiron per la cura dell’influenza, ma per quel che si legge si è in gran parte limitato a presentare le proprie opinioni. Boiron non l’ha presa comunque bene e, nella persona dell’amministratore delegato, ha intimato al fornitore dello spazio web del blog di:

  • rimuovere tutti i post in questione;
  • togliere ogni immagine di prodotti e di segni distintivi aziendali;
  • impedire l’accesso al blog da parte del reprobo.

Che dire, a occhio Boiron va oltre la questione del dovere di rettifica del blogger. Al di là della richiesta di una specie di esilio blogghistico, la pretesa di vedere rimossi totalmente i post sembra eccessiva. A meno che non si ritenga che anche il solo sottolineare i limiti dell’omeopatia da un punto di vista delle “leggi” della chimica costituisce diffamazione. Insomma, per quel che vale, Blog(0) ha la solidarietà del presente blog.

  1. qui per esempio non s’è d’accordo col veder presentato il Kosovo come buona pratica di esportazione di democrazia con le bombe; in questo momento ci sarebbe da scrivere sul tentativo dei secessionisti di Pristina, supportati da alcuni internationals, di metter su una vera e propria frontiera con la Serbia e sulla resistenza dei serbi a nord della provincia; ma è estate, magari ci si torna col fresco.
  2. conosciuto per via di un post di mau.
Argomento : politico

Chissà se finirà come con Veltroni e l’Africa, si può sempre cambiare idea. Però le parole di Hillary Clinton nell’intervista di Kim Ghattas sono molto nette: fra 18 mesi, alla scadenza dell’attuale incarico, ha intenzione di ritirarsi a vita privata.

Vabbè, sia come sia, Ilaria la si è avuta sempre in antipatia, ma a leggere domande e risposte riportate sul sito del Dipartimento di Stato viene il sospetto di essersi sbagliati. Non solo per l’intenzione di godersi la pensione, così poco comune fra i politici, ma per il tono generale di una contenta del lavoro che fa, che si bulla un po’ dei suoi mille e mille contatti sul Blackberry1, ma che certi giorni si sente proprio stanca. Non succede lo stesso a tutti i mortali? E pazienza se dice di credere ferventemente che la leadership americana è essenziale per la promozione dei diritti umani, quando qui si pensa che molte volte2 i diritti umani siano presi a pretesto per promuovere la leadership americana. Non si può chiedere al Papa di dire che Dio, forse, non c’è.

  1. niente iFono, pare.
  2. tipo il Kosovo, per dire.
Argomento : politico

“Le schiere berlusconiane sono tenute assieme dai soldi, tanti soldi, e dalla convinzione di aver fidelizzato il proprio elettorato in modo definitivo”, scrivevo in un post di quattro mesi fa, concludendo che Milano era “l’unica speranza”.

Vabbè, se ne scrivono tante, che Pisapia vincesse però non lo credevo probabile e che Milano fosse l’unica speranza, dopo averne pensato, detto e scritto per anni peste e corna, mi pareva una beffa del destino. E invece toccherà rivalutarla, ‘sta città, l’unica città europea in Italia, diceva un amico di quando si era giovani che al tempo si era fatto le mèches1, e più calcava il tono su europea più Milano mi diventava antipatica. Chissà come è andata veramente, chissà quale è stata la ragione principale che ha spinto così tanti elettori del centro-destra ad astenersi o addirittura cambiare voto, personalmente ho avuto chiaro il senso dell’enigma, del non prenderci più e del naufragare in questo mare, quando ho visto Formigoni al seggio al primo turno con la t-shirt di Paperino2.

  1. ora è stempiatissimo.
  2. al ballottaggio era in camicia a fiori e pantaloni fluo, l’ho preso come un segno augurale.
Argomento : altro

Quelli che dicono di detestare la domenica1.

AVVERTENZE: il presente post riprende e personalizza un’idea di livefast.

  1. niente suona irritantemente yuppesco come l’asserita antipatia per la domenica, nemmeno il sushi.