Argomento : altro

I quattro amministratori e manager di Google condannati fra le polemiche1 per la messa in rete del video delle molestie allo studente handicappato si chiamano: David Drummond, Arvind Desikan, Peter Fleischer e George Reyes.

  1. un parere personale da ignorante giuridico: fatto bene.
Argomento : blog - teoria e prassi

Alla fine quel “qualcosa in più” che i blog possono dare a chi sa apprezzarlo, parlo di blog medi, naturalmente, è la possibilità di entrare in altre vite e altre storie. Un diario lasciato aperto su una pagina. Dicendo quel che si può dire, alludendo o tacendo quando è il caso.

Sono di questo genere i blog che leggo ancora con regolarità, e sono di questo genere i due tre abbandonati o chiusi che più rimpiango. Le discussioni sulla grande politica e sulle grandi questioni vanno bene finché servono a fare un po’ di luce sulla vita o sulla storia di chi scrive. Se pretendono il centro della scena, ci sono luoghi e strumenti più adatti.

Argomento : letture

Frase: Io non ho delle soluzioni da proporre per l’industria di produzione dei contenuti, purtroppo, e non riesco che a essere pessimista. Pessimista senza catastrofismo, tuttavia, perché una buona consapevolezza dei processi in atto e delle problematiche da affrontare, insieme alla capacità di interpretare e padroneggiare l’organizzazione della conoscenza on line, anche partendo dalle poche e semplici nozioni che ho illustrato in questo volume, può servire come scialuppa di salvataggio o come bussola. (pag. 150)

Il parere (di un lettore dilettante): il titolo quasi punk non nasconde il vivace intento polemico di Metitieri, il libro però è prima di tutto un saggio sui problemi dell’informazione ai tempi di un’Internet diventata di massa. Vengono esaminate le ragioni del successo di Wikipedia e la crisi delle enciclopedie tradizionali, i possibili effetti distorsivi dei motori di ricerca e l’evoluzione negli archivi elettronici delle biblioteche, l’editoria scientifica open access e la parabola dei media tradizionali, stretti tra costi da ridurre e autorevolezza declinante. E poi, certo, la critica feroce ai blog e a meccanismi come lo scambio di link, per esempio, che nella vulgata avrebbero dovuto selezionare i contenuti migliori, mentre secondo l’autore sono serviti a far emergere una blogosfera piccina, egocentrica e superficialotta. Al di là della polemica contro quella blogsfera e i suoi guru (l’etichetta ci sarebbe: i pisquani), il saggio affronta un problema reale in modo documentato e analitico. Un testo attorno cui poter svolgere un programma di educazione civica nelle scuole.

Giudizio: distinto.

Argomento : altro

Il 2008 è stato l’anno dell’esplosione del 2.0. Prima Twitter, poi Facebook, e c’è anche stato il successo di nicchia per Friendfeed che da lontano* ricorda un po’ le vacanze intelligenti dell’Espresso. Facebook come Rimini e Friendfeed come la Bretagna, per capirsi. E Twitter? Una spiaggia tipo Rimini, dove però l’animatrice del risveglio al sole con la musica new age ha un forte accento bergamasco o molisano, fate voi.

C’era anche Muxtape, che però un bel giorno si è bloccato per grane legali sui diritti d’autore. Ho dato un’occhiata oggi e ho visto che il sito c’è ancora e il progetto anche, solo che si è riposizionato su gruppi e artisti non notissimi, ma che sembrano comunque sembrati interessanti al primo ascolto. Buona fortuna, l’idea di ascoltare musica seguendo associazioni un po’ a capocchia di sconosciuti continua a piacermi.

* non ho un’esperienza diretta.

Argomento : visto si stampi

Il cybersesso porta ansia e depressione, ci spiega il Corrierone.

* un sospetto che covavamo da tempo.