Argomento : su e giù

Settimana impegnativa, poche energie per il blog, niente meglio che un classico da cazzeggio per vincere un inizio di ruggine.

Quando sull’autoradio dopo l’attacco archi-e-fiati, sempre lo stesso da mò, parte il vocione, ché par di vederlo il Nostro, anche in sala di registrazione, ad aspettarsi l’applauso quando sfodera be lonelyyyy, e al suo esordio c’è stato per tutti un momento in cui si è detto o pensato “che voce!”, ma adesso pare la parodia di Barry White, non se ne può già più. Uno diventa becero, meglio farla corta.

GIÙ: Mario Biondi.

È vero, qui lo si è criticato. Ma è difficile restare indifferenti quando, dopo essersi tanto esercitato sul genere, si mette a fare cover di sé stesso, ché quella che nell’83 era una canzone come tante, cantata oggi più bassa, la nota che cita il telefono occupato suonata al piano anziché al synth, sembra quasi un’altra. Come quei vini che col tempo guadagnano.

SU: Franco Battiato.