Vabbè, non poteva che finire così: se vuoi sostituire un governatore regionale piuttosto popolare, o quello è uno che ti deve molto (per es.: Galan in Veneto, ex direttore Publitalia) e aggiusti la cosa o sei tu che devi essere molto forte.
Errare humanum est, certo. Nel caso di Massimo D’Alema però la lista è lunga e la vulgata che lo vuole politico particolarmente intelligente diventa sempre più un mistero italiano.

