Argomento : vita

È stata quella volta che la sua Yaris mi è passata a fianco rallentando, avrebbe parcheggiato poco più in là, e mi sono accorto che usciva una canzone di Pupo. Usciva chiara e definita, non una stazione radio, un cd. Sono i momenti in cui un dettaglio si prende tutta la scena: con persone che apprezzano Pupo fino a comprare un best of, o riceverne uno in regalo, penso di non aver mai parlato.

Tempo al tempo, però, nelle piccole realtà le occasioni di incontrarsi tra vicini non mancano. E così è successo. La signora R., un pochino più di cinquanta, capello corto e carattere cordiale, mi ha spiegato che vive da queste parti con il marito e due gatti (ha dotato la porta che dà sul poggiolo di una pratica “porta gatta”) e lavora in un ricovero anziani in città. Sui fan di Enzo Ghinazzi ho forse troppi pregiudizi.

C’è stato un periodo in cui la rete mi piaceva per le occasioni di incrociare persone che difficilmente avrei conosciuto nella realtà. Acqua passata: adesso è la realtà ad offrirmi incontri che in rete credo non farei mai.